fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    Young Premi PLAY per ascoltare

  • play_arrow

    Deep

  • play_arrow

    Relax

  • play_arrow

    Passion

YCB

Rettangolo di gioco: Una squadra simbolo di una città

today12 Giugno 2022

Background
share close

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Napule è” – Pino Daniele

Continuiamo con la nostra rubrica sulle squadre di serie A, il titolo non a caso preannuncia una squadra che rappresenta una città intera, il Napoli, artefice di una buona stagione.

Il club Partenopeo

Vi starete chiedendo perché viene definito partenopeo, bene, viene definito così perché il termine “partenopeo” è usato come sinonimo per indicare una persona originaria di Napoli.

Questo nome in realtà proviene dal termine latino “parthenope”.

Dopo questa lezione di etimologia della parola, passiamo alla storia del club.

La fondazione del club avvenne nel 1926 tramite iniziativa dell’industriale napoletano Giorgio Ascarelli.

NapoliI primi anni si alternarono tra alti e bassi, partecipazioni alla massima serie e alla seconda, ma con il presidente Corrado Ferlaino, che salvò la società dal declino finanziario, il Napoli, grazie anche all’acquisto del grande Diego Armando Maradona, vinse il suo primo scudetto nel 1987, la sua prima coppa internazionale nel 1989 e il suo secondo scudetto nel 1990.

Dal 1992 al 2006 il Napoli ebbe un declino, ma nel 2007 sotto l’amministrazione di De Laurentiis il Napoli tornò finalmente in Serie A, tornando a combattere per il titolo e ad essere soprannominata “BIG” e infine a partecipare alle competizioni europee.

La mano de dios

Il Napoli, come tutto il mondo sa, ha avuto in squadra uno dei più forti giocatori mai esistiti al mondo, Diego Armando Maradona.

Napoli

-Diego Armando Maradona con la coppa UEFA

“Tu sei un esempio, perché sei un conquistatore”

-Pelè a Maradona

Il suo modo di giocare cosi pieno di passione in ogni singolo movimento del corpo, gli hanno permesso di conquistare i cuori dei tifosi delle squadre dove giocò, in particolare, dei napoletani, che dopo la sua morte gli hanno dedicato più altari e murales per la città.

2021-2022

Quest’ultima stagione non è andata affatto male per il Napoli, centrando la qualificazione per la champions finendo il campionato terza, sotto le milanesi Inter e Milan.

Parte subito bene con otto partite vinte di fila e con dodici risultati utili consecutivi, almeno un punto a partita, per poi fermarsi contro l’Inter.

Quest’anno ha totalizzato un totale di 79 punti, quindi una media di 2,08 punti a partita, niente male come campionato considerando i declini di cui abbiamo parlato prima.

Anche con questa squadra abbiamo finito, abbiamo fatto una squadra del sud, quindi ora toccherà a una del nord, ma lo scoprirete solo se continuate a seguire la rubrica sul blog e social e non scordate l’uscita del nuovo format della rubrica.

Scritto da: Simone – 4F

Written by: Ro Vendittelli

Previous post

Post comments (0)

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0%