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Tisana o tè per studiare meglio?

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Breathe (in the air)” – Pink Floyd

Cosa sono, a cosa servono e quali scegliere: tutto sulle tisane.

È brutto tempo, fuori casa fa freddo e tutto quello che vuoi fare è stare sul divano sotto le coperte, magari davanti a una bella serie tv. Cosa meglio di una tisana per completare questo pomeriggio?

Le tisane, però, non sono solo una bevanda da gustare con piacere, ma hanno anche effetti benefici per la nostra salute. 

Tisana, tè o infuso

Qual è la differenza?

tisana

La tisana si prepara con un’infusione  di una miscela di diverse piante medicinali (al massimo sei). È un preparato di droghe vegetali, che grazie all’effetto dell’acqua rilascia sostanze terapeutiche. Non contiene caffeina e per questo è un ottimo sostituto al caffè. 

Il si prepara esclusivamente con piante della famiglia Camelia Sinensis ed è tutto che viene dalle sue foglie.

L’infuso si ottiene attraverso l’infusione degli ingredienti, ma, a differenza della tisana, si usa una sola pianta.  

Anatomia delle tisane

L’infusione della tisana da immergere in acqua si chiama fonte vegetale. Com’è fatta?

È formata da quattro elementi fondamentali: il rimedio base (rilascia i principi attivi salutistici), l’adiuvante (favorisce l’assimilazione del rimedio base), il complemento (dà il colore alla tisana) e il correttore (migliora l’aroma e il sapore della bevanda).

Esistono diversi tipi di tisane, a seconda del metodo di preparazione: 

Per la tisana macerato (poco utilizzata) devi lasciar riposare la fonte vegetale in acqua a temperatura ambiente per un periodo di tempo che può andare da qualche ora a diversi giorni; 

La tisana decotto si prepara lasciando la fonte vegetale in acqua fredda, poi portata a ebollizione, per diversi minuti; 

Per la tisana infuso (più diffusa) basterà versare acqua bollente sulla fonte vegetale e aspettare pochi minuti. 

Che tisana mi preparo?

Esistono tantissimi tipi, ognuno con un effetto benefico specifico. Di seguito le principali:

tisana

Se avete tosse o raffreddore dovete assolutamente provarne una alla calendula, un ottimo rimedio naturale contro questi disturbi; 

Così come lo è la tisana con malva, utile anche per il mal di stomaco, contro le infiammazioni causate da punture di insetto e per idratare la pelle; 

Quella con camomilla, forse la più famosa, è utile contro disturbi come il mal di gola e il mal di pancia, oppure serve per favorire il sonno; 

La tisana con tarassaco è consigliata per regolarizzare l’intestino e depurare l’organismo; 

Infine, c’è con la melissa, che cura i disturbi del sonno e aiuta ad alleviare lo stress;

Adesso che anche tu sei un esperto di tisane, cosa aspetti a far bollire l’acqua e prepararne una?

 

SCRITTO DA: MARGHERITA, 4D