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Youth Beats: nell’Iperuranio suona ROSV

today24 Maggio 2023

Background
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Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Rainy Monday” – ROSV

Ma non ti fermi mai? Scuola, sport, amicizie, impegni…. sembrerebbe non esserci uno spiraglio di luce in questo fosso delimitato da responsabilità e ansie. Eppure, se aguzzassimo l’udito, potremmo percepire una melodia in superficie: un calore analogico, un’armonia un po’ distorta. Nessun artista prima di lui aveva portato questo genere negli studi di Voicebookradio.com. ROSV, classe ‘04, porta su Youth Beats un po’ di sano relax, facendoci approdare su una sponda tanto famosa quanto sconosciuta: il Lo-fi.

Accenni

Se cercassi il nostro artista su Instagram, scopriresti che è monteverdino – di Monteverde, quartiere verdeggiante di Roma-, che è nato il 14 Luglio e che, all’apparenza, sembrerebbe avere nulla a che fare con il mondo della musica. Come uno scrigno prezioso, ROSV – si pronuncia “Rosa”– custodisce il suo album Hyperuranium sul profilo spotify. No link, no pubblicità. È un segreto per pochi intimi, o almeno… fino ad ora. Progettava di mostrarsi al pubblico quando avrebbe avuto più contenuti, dato che il suo lavoro ruota tutto attorno alla sperimentazione e, un binario chiaro, ancora non ce l’ha. E invece eccolo qui, nel nostro angolo Youth Beats a aprire piano piano il lucchetto. Cosa ci sarà dentro?

Già da piccolo immaginava una carriera musicale e, nella sua stanzetta, scriveva già dei pezzi, mai resi pubblici.

“Mi sono avvicinato alla musica subito dopo essermi reso conto di non saper cantare.” –ROSV

Si è messo alla scrivania e, un po’ per gioco, ha buttato giù qualche base, scoprendo che, forse, gli piaceva più di quanto si aspettasse. Sulle orme dei suoi artisti di riferimento, Tyler The Creator, Kanye West e Sick Luke, ha iniziato a produrre pezzi sotto consiglio di un suo amico, Daniele La Porta.

ROSV
ROSV / credits ph @_rosa_mv

Contraddizioni

Se sui banchi di scuola o su qualche pagina del vostro quaderno doveste trovare la sigla ROSV, sappiate che c’è il suo zampino. Ma non si tratta solo di un aka. Il nostro artista dichiara di non essersi mai trovato nella famiglia Rosa, decidendo così, di fare una piccola reference al cognome della madre “Vetritto”. Uno spunto simpatico che rispecchia la sua personalità frizzantina e ironica. Per questo abbiamo trovato buffo che un ragazzo tanto energico, si dedichi alla produzione di un genere soft e rilassantePremiamo play per venti minuti di “bassa fedeltà”- traduzione letterale di “Lo-fi”-,  sottogenere dell’hip-hop e figlia del cloud rap. Tra pioggia che scroscia lungo le finestre e il dolce canto di una ragazza meditating, ecco che partiamo per un viaggio metafisico

Appassionato di filosofia, ROSV ha estrapolato dalle sue letture il concetto di metafisica. Lo ha preso e reinventato per produrre Hyperuranium, un concept album nato dalle immagini che la mente del giovane artista attraversava. Lui stesso racconta di immaginarsi disteso su un prato al sole, mentre la musica è in riproduzione.

Du’ lire

Rorv dichiara di essersi tenuto low budget per il suo primo lavoro, pagando 100 euro tra masterizzazione e pubblicazione. Come? Usando la piattaforma Lander che permette di pubblicare i propri prodotti su ogni digital store a prezzi digeribili. Uno strumento utile per tutti gli artisti teen – ma non solo – che si stanno avvicinando piano piano a questo vasto spettro che, di chip, ha poco. Infatti, ROSV ammette di voler fare un glow up produttivo, iscrivendosi a qualche corso per professionalizzarsi e raggiungere un buon livello. 

A tal proposito, non potevamo non domandargli quali fossero le sue prospettive per il futuro.

“Non cambierò mood, ma genere. Sto lavorando a un nuovo album e alla realizzazione di qualche progetto ancora in cantiere.” –ROSV

Un working progress che si estenderà su nuove melodie. Chissà lo potremmo ritrovare in qualche locale a San Lorenzo, con gli occhialetti e un drink in mano, mentre spara in cassa la tech a 170bpm, recitando poesie. Oppure sulla costa di Fregene, con la chitarra mentre intona Battisti al tramonto, con qualche petalo di rosa sparso sulla spiaggia. Comunque sia, qualcosa è certo: ROSV abbandonerà il Lo-fi per dedicarsi a qualcosa di nuovo, rimanendo, però, sulla falsariga del relax. Nel mentre, però, possiamo goderci i brani consigliati dall’artista: “Rainy Monday” – primo realizzato in assoluto -, oppure, se siete in mood dolcezza e cuoricini, “Love You”. Cosa ci aspetta in futuro? Chi lo sa, ma facciamo che accada. Mettiamoci a lavoro e rendiamo il credici, qualcosa di reale. Con questa bomba nucleare ci saluta ROSV, parlando sia a voi lettori, sia a sè stesso. Vabbè dai, ora facciamo una pausa e godiamoci il sole, l’ispirazione ci verrà nell’Iperuranio.

Written by: Laura Cervelli

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