fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    Young Premi PLAY per ascoltare

  • play_arrow

    Deep

  • play_arrow

    Relax

  • play_arrow

    Passion

Scienza e Tecnologia

Un nuovo alleato contro i test sugli animali

today7 Novembre 2019

Background
share close

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “Animals – Martin Garrix”

È grande appena quanto una chiavetta USB, eppure rappresenta un’autentica pietra miliare nell’ambito dei test preliminari per valutare la tossicità di un farmaco: è stato ideato dalla Emulate, la società dell’americano Wyss Institute, ed altro non è che un vero e proprio fegato su chip.

Come descritto sulla rivista Science Translational Medicine, questo piccolo chip è stato ottenuto combinando del materiale plastico flessibile con quattro differenti tipi di cellule del fegato umano, anche se gli stessi ricercatori sono stati in grado di ottenere altri due modelli con cellule del fegato di cani e ratti.

L’efficacia di queste tre versioni dell’innovativo prodotto è stata provata esponendole ad una sostanza tossica e valutandone i valori registrati: come previsto, mentre il fegato su chip di cane e ratto registravano dei bassi livelli di tossicità, il fegato su chip umano ne registrava di più elevati. Analoghi risultati sono stati ottenuti esponendo i chip ad alcune molecole candidate a farmaco, andando ad incoraggiare ulteriormente la funzionalità del prodotto.

Ma l’aspetto più interessante di tutto ciò va a toccare il discorso etico della sperimentazione dei farmaci: mentre fino ad oggi si era rivelato spesso e (poco) volentieri necessario eseguire svariati test sugli animali prima di poter mettere in commercio una nuova medicina, con l’utilizzo di chip di questo tipo, nati appositamente per riprodurre le caratteristiche degli organi maggiormente esposti al rischio di controindicazioni farmacologiche, le sperimentazioni su cavie, cani, gatti, maiali, scimmie e simili verranno drasticamente ridotte, mentre l’efficacia dei farmaci stessi risulterà più chiara e affidabile sin dalle prime fasi.

Written by: Veronica Di Sero

Previous post

News

Sempre più il Grande Fratello

Durante la lettura si consiglia l'ascolto del brano: "1984 - Eurythmics" In Florida, per poter proseguire con le indagini di un omicidio di una donna, un giudice ha richiesto le registrazioni di Alexa, un assistente virtuale. L'assistente di Amazon Echo è il primo a dover testimoniare in un processo: difatti il giudice ha richiesto le registrazioni vocali effettuate dall'altoparlante come prova poiché Sylvia Galva Crespo, la donna di 32 anni […]

today7 Novembre 2019

Post comments (0)

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0%