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Tutti i colori: Un aiuto ai ragazzi trans

Scritto da il 1 Marzo 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Take My Hand – Simple Plan”

Quanto sarebbe bello poter essere semplicemente se stessi? Per molti ragazzi trans è più difficile che per gli altri. Mentre si cerca di cambiare, di diventare se stessi, si viene trattenuti da chi si era prima; dal dead name e dai pronomi sbagliati, dal dover usare i bagni del proprio sesso biologico…

In aiuto ai giovani

Conscio di queste difficoltà, soprattutto tra i giovani, il liceo artistico Ripetta di Roma inizia un progetto per aiutare i ragazzi in transizione, applicando il Regolamento per l’attivazione e la gestione della carriera Alias.

trans
Il Liceo Ripetta

In seguito ad una richiesta scritta sarà per loro possibile cambiare nome all’interno delle mura scolastiche: il loro registro verrà modificato con il nome che hanno scelto, e professori e studenti rispetteranno i pronomi corretti.

È in progetto nella scuola l’inserimento di bagni dedicati ai ragazzi trans, aiuti e supporto da parte di psicologi.

Abbiamo sottoscritto il regolamento anche dopo le sollecitazioni che abbiamo avuto in questa direzione dalle Asl. Ma non soltanto per questo il consiglio ha ritenuto opportuno adottare questo atto che preserva l’identità anagrafica su tutta la documentazione scolastica. Al Ripetta quella che altrove sono diversità, da noi sono la normalità. Di conseguenza è giusto accompagnare e aiutare questi ragazzi e queste ragazze che iniziano un percorso molto complesso

Anna De Santis, Vicepreside del liceo artistico Ripetta di Roma

L’importante aiuto degli psicologi

Un supporto psicologico è importante per tutti e la disforia di genere si può presentare in varie età, come spiega la dottoressa Maddalena Mosconi:

A Roma seguo molti casi di disforia sessuale, molti già in età di scuola elementare: erano una ventina nel 2019 ora superiamo i 50. Abbiamo chiesto alle scuole di affiancare il processo di cambiamento, anche perché la terapia ormonale inizia tra i 13 e i 14 anni. In quest’ottica sentirsi chiamare con il nome che si è scelto, è un aiuto molto importante

Maddalena Mosconi

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