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La Guida dei Draghi

Scritto da il 9 Settembre 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura:” Test Drive” – John Powell

Mancherà tantissimo nell’adattamento live action del film della Disney Mulan la presenza del draghetto Mushu, la guida mandata dagli antenati per proteggere la giovane fanciulla scappata di casa per portare onore alla sua famiglia. Mushu è rappresentato come una piccola versione del drago orientale tradizionale, ma del resto è una scelta volontaria perché bisogna ricordarsi che:

Sono formato viaggio per tua convenienza! Se fossi a grandezza naturale, la tua mucca qui avrebbe un infarto. A cuccia, Carolina!

Mushu – Mulan

Ma quali tipi di drago esistono nel mondo?

Drago Orientale

Drago Cinese

Presente nella tradizioni asiatiche, è in grado di volare nonostante l’assenza delle ali. Tradizionalmente è rappresentato e descritto con il corpo sinuoso di un serpente, ricoperto di peluria o di squame, con un muso di coccodrillo, da cui partono due lunghi baffi e una cresta che percorre tutto il corpo, contornato dalla criniera di un leone e sormontato da corna di cervo.

Ogni drago è legato ad un elemento e spesso l‘Imperatore veniva associato ad uno di essi con cinque invece che quattro zampe, rappresenta anche lo yang, contrapposto alla feniche che incarna lo yin.

La figura del drago è anche una dei dodici segni zodiacali cinesi e molte persone nate nel suo anno godono di molta fortuna.

La leggenda dei Re Dragoni

Il mito narra di quattro grandi e possenti Dragoni – il Drago Nero, Il Drago Lungo, il Drago Giallo e il Drago di Perla – che erano al servizio dell’Imperatore di Giada.

Quando giunse in Cina un’annata terribile, con una siccità che rovinò le culture e che uccise moltissime persone, portando i cittadini allo stremo, i draghi chiesero di intervenire, per portare acqua alle campagne, ma il sovrano negò loro il permesso. I dragoni non potevano restare a guardare gli abitanti che morivano in quel modo e così, disobbedendo agli ordini dell’Imperatore, volarono fino al mare e trasportarono l’acqua facendo così cessare la siccità.

Il sovrano, furioso, imprigionò i draghi in quattro regioni differenti del suo regno; per non lasciare il loro popolo in preda a siccità future, i draghi si trasformarono in quattro grandi fiumi: Heilung, Hwang Ho, Yangstze e Xi Jiang.

Drago Occidentale

Drago occidentale

È il drago più comune nell’immaginario collettivo e il primo a cui si pensa. È una grande lucertola ricoperta di colorate squame e con enormi e possenti ali membranose; ha corna acuminate e punte che dal collo percorrono tutto il dorso per arrivare alla coda, spesso dotata di una mazza o di un rasoio osseo per difendersi e attaccare i nemici.

I draghi occidentali possono appartenere a vari elementi: i più comuni sono di fuoco, ghiaccio e aria.

Nelle Argonautiche di Apollonio Rodio è un drago quello che sorveglia il Vello d’Oro ed è sempre un drago il mostro Ladone che fa la guardia all’albero dei pomi d’oro di Era nel giardino delle Esperidi.

Ungaro Spinato- Harry Potter

Un drago molto famoso è quello battuto da San Giorgio oppure -come non menzionarlo?- l’Ungaro Spinato, prima prova del Torneo Tremaghi, che Harry Potter batte nel libro Il Calice di Fuoco.

Anfittero

Parte della mitologia centro-sudamericana, l’Anfittero è un drago piumato e alato, privo di zampe.

Anfittero

Quetzalcoatl è sicuramente l’anfittero più famoso. Dio del vento, rappresentato dal pianeta Venere, dio dell’alba, della conoscenza, dei mercanti e dei mestieri è uno degli dei più importanti del pantheon azteco ed è il corrispettivo del dio maya Kukulcan.

Secondo la leggenda, oltre ad aver creato il mondo insieme ad altri dei, era un re-sacerdote realmente vissuto, che ripudiava i sacrifici umani e le guerre e insegnò ai toltechi la metallurgia e la scrittura. Quando venne esiliato promise di tornare e l’arrivo degli europei in America per molti simboleggiò, inizialmente, il suo ritorno.

Lindworm

Drago appartenente alla mitologia germanica-norrena, è un essere dal corpo di serpente, privo di ali e munito di solo due zampe; è molto comune scambiarlo per una Viverna e viene ritenuto portatore di sventura. Nella mitologia norrena, sono molti i lindworm che abitano tra le radici dell’Albero del Mondo, Yggrasil, e tra questi vi è Nidhoggr, un malvagio e scuro essere, che le morde ed erode, rendendolo sempre di più debole.

Beowulf

Poema scritto nel VIII secolo, Beowulf è uno dei pilastri della letteratura antica anglosassone e racconta la vita dell’omonimo mitico re.

L’incontro con il drago avviene nell’ultima parte del regno dell’ormai anziano Re Beowulf. L’essere viene descritto usando sia la parola wyrm, serpente o verme, sia draca, ovvero drago. Lo scontro tra i due è duro, poiché il protagonista è stanco e affaticato dall’età; infine, ne uscirà vittorioso, ma anche morto, dopo aver ricevuto una ferita mortale dal mostro che minacciava il suo regno.

Fafnir e Sigurd

Fafnir trasformato

Fafnir era un nano, figlio di un re, era forte e coraggioso, valoroso in battaglia ma, quando il padre ricevette un anello d’oro, lo uccise per avidità, e per questo venne poi trasformato in un serpente-drago. Si nascose in una grotta dove proteggeva il tesoro del padre, ora suo, ma venne ucciso da Sigurd, conosciuto con anche il nome di Sigfrido. Prima di morire Fafnir avvertì l’eroe che l’anello l’avrebbe portato alla rovina, ma questi non lo ascoltò.

Dopo lo scontro, Sigfrido divenne invulnerabile, poiché si lavò con il sangue del mostro -eccetto per un punto sulla spalla dove si era posata una foglia, vi ricorda qualcosa?- e imparò il linguaggio degli animali, dopo aver assaggiato il suo cuore.

Nell’Anello del Nibelungo di Wagner, Fafnir non era un nano ma uno Jotun, un gigante, trasformato in lindworm per proteggere il tesoro del padre. Tra le più famose derivazioni da questo mito ci sono Eustace Scrubb, nelle Cronache di Narnia, che venne trasformato in drago per avidità e Gollum ossessionato dal suo tesoro, l’anello del potere, ne Il Signore degli Anelli.

Perduto, il mio tessoro è andato perduto!

Gollum

Viverna

Viverna

Bisogna fare attenzione a non confonderla con i draghi, poichè non lo è una di loro, ma più una cugina lontana.

Si differenzia dai draghi occidentali per le dimensioni più ridotte e la mancanza dalle zampe anteriori. Tradizionalmente ha il comportamento e l’intelligenza di un gatto ed è stata associata alla stregoneria. Un esempio di viverna sono, secondo alcuni, i draghi di Daenerys Targaryen nella serie televisiva di Il Trono di Spade oppure Smaug nell’adattamento cinematografico de Lo Hobbit.

Idra

Idra

Caratteristico della mitologia greca, l’Idra è un drago privo di ali e con nove teste di cui quella centrale avente veleno letale e immortale. La sua caratteristica più conosciuta è il piccolo dettaglio che se una testa viene tagliata due la sostituiscono. Una variante di questo drago è l’Anfisberna, priva di zampe ed ali.

L’Idra di Lerna è sicuramente l’Idra più famosa a causa del suo scontro con l’eroe greco Eracle, affinché lui compiesse la sua seconda fatica. Il figlio di Zeus fu aiutato da Iolao che bruciava i moncherini delle teste tagliate per impedire che da essi ne ricrescessero due. Eracle eliminò l’ultima delle teste schiacciandola con un enorme masso.

Coccatrice

Coccatrice

Più simile a un pollo che a un drago, la Coccatrice ha capacità di pietrificazione e di mortalità simili al basilisco. Ha il corpo di una Viverna e la testa da gallina dotata di una lingua biforcuta.


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