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YCB

E si riparte!

today9 Gennaio 2023

Background
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Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “New Year’s Day” – U2

Lo sentite questo suono? Vi dò un indizio: non è né la colonna sonora dei vostri sogni né tantomeno la musica del vicino. Eh no, purtroppo è tornata lei, che ci ricorda che la pacchia, ormai, è finita: la sveglia

Non ci era mancata affatto, a dir la verità. Eppure è ricomparsa nelle nostre vite, perché è ufficialmente iniziato l’anno scolastico 2023!

So che non state saltando di gioia, sono ben consapevole che in questo momento non rifiuteremmo qualche ora in più sotto le coperte. E invece no, oggi ci tocca. Ma ora dobbiamo assolutamente trovare un modo per alleggerire questa ripartenza e per renderla più tranquilla. Basta fare attenzione ad alcune piccole accortezze, e ci auguriamo che dopo sia tutto più semplice. 

Con il piede giusto

la sveglia
Eccola la nostra nemica

L’inizio è la parte più importante del lavoro”
– Platone

Intendiamoci, non sono solo io che dico che chi ben comincia è a metà dell’opera, persino Platone sarebbe stato d’accordo con me – o forse sono io che sono d’accordo con lui… interessante paradosso, ma ci penseremo in altre occasioni -. Quindi, per cominciare nel modo giusto, serve che la partenza sia fatta bene. E come, se non attraverso la scelta di una buona sveglia

C’è chi ne prova tante per evitare di svegliarsi con un infarto, ma anche per fare in modo di sentirlaEd esiste anche chi ha già trovato la sua suoneria idealeSecondo alcune ricerche ed esperimenti, il classico beep-beep delle sveglie non è proprio la scelta miglioreInfatti, nonostante non ci siano spiegazioni chiare al riguardo, si pensa che questo suono potrebbe “confonderel’attività cerebrale mentre stiamo dormendo. In più, sono suoni che, anche durante la veglia, potrebbero metterci in allerta, anche per questo sono da evitare. Una melodia, invece, che sia una canzone o una suoneria, potrebbe aiutare il cervello a riattivarsi più velocemente, facendolo passare in maniera più rapida dallo stato di sonno allo stato di vegliaOk ok, non lo nego: sto andando a cambiare il suono con cui ero abituata a svegliarmi ogni mattina, ma per essere un po’ più sveglia di prima mattina, questo e altro!

Colazione, ancora di salvezza

dopo la sveglia si riparte
Uno dei momenti più belli della giornata

John Gunther diceva: 

“La felicità dipende tutta da una colazione tranquilla.”

E come dargli torto. La colazione, del resto, è un momento intoccabileIn giornate come queste, cerchiamo nelle mensole, ma il pandoro è finito. Anche del torrone non c’è traccia. Che fare, a questo punto?

Non resta che adattarsi, anche se questo significa dire psicologicamente addio alle vacanze natalizie. Ma purtroppo è proprio ciò che dobbiamo avere il coraggio di fare. Per dare il via a questi giorni di rientro così duri, è necessaria una colazione sana e nutriente, per riportarci coi piedi per terra e per farci sentire pieni di energiaE per essere completa, una colazione deve avere una buona fonte di carboidrati, proteine, grassi e vitamine. Insomma, pane, cioccolato fondente, frutta, latte, yogurt, gallette, cereali… potete sbizzarrirvi come preferite. L’importante è che a fine pasto siate sazi e rinfrancatiDai, possiamo dire che un buon risveglio e una gustosa colazione ci aiuteranno ad affrontare al meglio la giornataOra zaino in spalla e si va verso scuola. E anche se probabilmente, soprattutto all’inizio, ci sembrerà difficile, non abbattiamoci, possiamo farcelaCe l’abbiamo fatta tante volte, stavolta non farà eccezione. Non mi resta che augurare un buon rientro a tutti! 

Scritto da: Benedetta Bini

Written by: Aurora Vendittelli

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