fbpx

Young

Premi PLAY per ascoltare

Traccia corrente

Titolo

Artista


Siamo ciò che googliamo

Scritto da il 13 Dicembre 2019

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “Sigla Super Quark – Aria sulla Quarta Corda”

Siamo ciò che mangiamo.

Ludwig Feuerbach

Lo diceva il noto filosofo Feuerbach per condensare in appena quattro parole l’idea, per l’epoca rivoluzionaria, che il benessere fisico e spirituale umano sia direttamente proporzionale alla salubrità dell’ambiente in cui egli è immerso, agli input che introduce dentro di sé attraverso i cinque sensi, incluso il cibo. Ed ora che ci troviamo nell’era dell’iperinformazione agevolata dall’accesso praticamente illimitato a quel pozzo di informazioni che è Internet, non possiamo fare a meno di considerare quanto l’introduzione massiva di informazioni determini e influenzi ormai la nostra esistenza: motivo per cui la celebre affermazione del filosofo tedesco si presta, con una piccola revisione, come spunto di riflessione e chiave di lettura del tipo di nozioni di cui quotidianamente ci cibiamo o sentiamo la necessità di appropriarci.

Tenendo bene a mente queste premesse, andiamo dunque a dare un rapido sguardo alle keywords, ai temi e alle domande maggiormente battute sulle tastiere di miliardi di dispositivi nel corso di questo turbolento 2019, a partire dalle parole emergenti in Italia:

  • Nadia Toffa
  • Notre Dame
  • Sanremo
  • Elezioni europee
  • Luke Perry
  • Governo
  • Joker
  • Mia Martini
  • Mahmood
  • Thanos
  • Mauro Icardi
  • Cameron Boyce
  • Matthijs De Ligt
  • Achille Lauro
  • Emma Marrone
  • Patty Pravo

Volendo allargare ancora di più l’angolo di osservazione di quest’anno di ricerche, un ottimo suggerimento su quali siano allo stato attuale delle cose le maggiori necessità degli uomini e delle donne del nostro tempo ci viene offerto ancora una volta dal video realizzato dalla stessa multinazionale Google per riassumere dalla sua prospettiva cosa abbia segnato il 2019 dell’umanità, che potete osservare qui in basso:

Troviamo dunque eroi veri ed eroi fittizi, ‘sheroes’, eroine sulle quali fino a qualche tempo fa ben pochi avrebbero scommesso, eroi inaspettati ed eroi passati ai più inosservati, in questo tempo segnato da incertezze, dibattiti sempre più stringenti su cosa sia giusto e cosa no, paure e dubbi.

Il mondo ha bisogno di eroi. Noi abbiamo sete di eroi, qualunque sia il significato che scegliamo di dare a questo complesso, profondo vocabolo.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.