Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “A sky full of stars – Coldplay”
Dicembre significa Natale, Natale significa atmosfere magiche, atmosfere magiche significano… cieli mozzafiato!
In questo sfavillante mese di luci, pacchetti regalo, buon cibo e ottima compagnia, sono davvero tanti gli appuntamenti da non perdere con le stelle cadenti e l’attesissima cometa di Natale, la cui visibilità verrà favorita dalle molte ore di buio che caratterizzano questo mese dell’anno. Scopriamoli nel dettaglio!
La collana Saturno-Venere-Giove
Nelle prime serate del mese sarà possibile intravedere la splendida collana di perle della Luna: al di sotto del satellite, infatti, si contenderanno la scena del crepuscolo, ordinatamente allineati sull’orizzonte sud-occidentale, Saturno, Venere e Giove. Mentre il pianeta che porta il nome della dea della bellezza rimarrà visibile ancora per qualche giorno, Giove e Saturno continueranno ad essere facilmente osservabili ancora per poco, dunque non rimandate la vostra osservazione astronomica!
La cometa interstellare 2I/Borisov
Questa volta nemmeno l’occhio più vigile potrà nulla per ammirare la prima cometa interstellare mai osservata nel nostro sistema solare e denominata 2I/Borisov, assolutamente imperdibile ma invisibile senza l’ausilio di un buon telescopio: se si desidera ammirare il suo passaggio luminoso, si consiglia dunque di recarsi all’osservatorio più vicino o di munirsi delle apparecchiature necessarie per catturare il suo sfuggente ed impressionante profilo. La data ottimale in cui mettersi a naso in su ad ammirarla è il 28 dicembre, giorno in cui il corpo celeste, scoperto appena quest’estate, raggiungerà la distanza minima dalla Terra.
Le stelle cadenti
Chiudiamo in bellezza con le immancabili stelle cadenti, da sempre simbolo di buon auspicio e di speranza tra i popoli di ogni tempo e cultura. La buona notizia? Gli appuntamenti saranno davvero tantissimi: ci saranno infatti piogge di meteore tra il 9 e il 15 dicembre e tra il 16 e il 27 dicembre, dunque sarà possibile ammirare sciami meteorici per buona parte del mese; la cattiva notizia è che la prima di queste due piogge, quella delle Geminidi, sarà in gran parte offuscata dalla luce riflessa del plenilunio, previsto il 12, il che è un vero peccato, visto che ci si aspetta una frequenza di contatti con la nostra atmosfera elevatissima, che si aggirerà intorno alle 120 l’ora.
Avete già scelto la vostra data di osservazione astronomica ottimale?
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