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Saturday Night Fever

Scritto da il 21 Gennaio 2020

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “Night Fever – Bee Gees”

Il 21 Gennaio 1978 l’album Saturday Night Fever, colonna sonora del film La febbre del sabato sera, raggiungeva la posizione numero uno della classifica USA Billboard 200, dove vi rimase per 24 settimane.

Sebbene i Bee Gees siano riconosciuti come i fautori del disco per il successo dovuto maggiormente alle loro canzoni, in realtà esso si configura come compilation di più artisti.

La partecipazione dei Bee Gees fu avviata solo in post produzione. Il produttore Robert Stigwood gli commissionò la registrazione di alcune tracce per il film. Robin Gibb racconta:

We were recording our new album in the north of France. And we’d written about and recorded about four or five songs for the new album when Stigwood rang from LA and said, ‘We’re putting together this little film, low budget, called Tribal Rites of a Saturday Night. Would you have any songs on hand?’, and we said, ‘Look, we can’t, we haven’t any time to sit down and write for a film’. We didn’t know what it was about.

Il primo singolo che registrarono fu If I Can’t Have You ma nel film non è presente la loro versione, bensì quella di Yvonne Elliman. Maurice Gibb ricorda le reazioni del supervisore Bill Oakes:

We played him demo tracks of ‘If I Can’t Have You’, ‘Night Fever’ and ‘More Than a Woman’. He asked if we could write it more discoey.

I fratelli Gibb avevano anche un’altra canzone, Saturday Night, ma quando la riscrissero per il film ricordarono che molti brani si chiamavano così e decisero allora di chiamarla Stayin’ Alive, una delle canzoni più famose dell’album.

Oltre ai brani dei Bee Gees ricordiamo A Fifth of Beethoven di Walter Murphy, adattamento disco della Sinfonia numero 5 di Beethoven, e Disco Inferno dei Trammps. Solo due dei brani dell’album non sono nel film: Calypso Breakdown e Jive Talkin.

Il disco uscì il 15 novembre 1977: il successo, complice il film, fu mondiale. Guadagnò quindici dischi di platino e ora è il quarto album più venduto di tutti i tempi.

A segnare l’immaginario collettivo l’apertura del film con la camminata per le strade di Brooklyn del giovane Tony, interpretato da John Travolta, a tempo di Stayin’ Alive. L’impatto culturale della pellicola e della colonna sonora aprirono i giovani alla così detta febbre del sabato sera e il sabato divenne il giorno per eccellenza per concedersi una serata in discoteca, sognando di poter ripetere con la stessa disinvoltura di John Travolta i famosi passi entrati ormai nella storia, ed essere incoronati re delle discoteche.


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