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Sanremo 2021: il resoconto della prima serata

Scritto da il 3 Marzo 2021

Il momento è giunto. La settimana santa di Sanremo 2021 è arrivata: senza pubblico, senza applausi (ma registrati), ma i cantanti ci sono e sono 26. Amadeus ci ha assicurato che avremmo fatto notte, e questo martedì sera di certo non si può dire che è uno che le promesse non le infrange. 

Si sono esibiti 13 dei 26 cantanti in gara, ma l’apertura della serata è data ai giovani. Un emozionantissimo Gaudiano stupisce tutti con Polvere da sparo, un brano pieno di coraggio per la storia che porta. Supera la finale anche il romanissimo Folcast con Scopriti, brano soul che esplode nel bridge per raccontare l’importanza di superare una stasi personale. voicebookradio.com ci aveva visto lungo, visto che li abbiamo intervistati in tempi non sospetti. 

Fiorello si veste da Achille Lauro e Achille Lauro omaggia il glam rock con un abito uscito dal guardaroba di Jeffree Star. Peccato che parte della sua esibizione i giornalisti l’abbiano spoilerato perché presente nel comunicato stampa che aveva mandato. I due mattatori si sentono a loro agio senza pubblico, tant’è che iniziano a parlare con le sedie. Lo spettacolo lo fanno per loro. Una presenza inaspettatamente simpatica quella di Zlatan Ibrahimović, che entra con un arrangiamento ad hoc che fa tanto Borat. Very nice. Fatica ancora come conduttore ma fa leva sul suo essere intimidatorio. Troppi cantanti dice, eliminiamoli. Forse ha pure ragione, viste le premesse di sabato. 

La vera sorpresa è stata la spiccata ironia di Matilda de Angelis, che diverte e si diverte con la giusta freschezza. Apprezzata la presenza di Alessia Bonari, infermiera diventata simbolo della lotta contro il COVID. 

Arisa vestita di rosso da capo a piedi con Potevi fare di più fa sentire la mano di Gigi D’Alessio. Spiazzano Colapesce e Dimartino: ed è subito anni Ottanta, Umberto Tozzi per persone tristi. Tutti aspettavano che Gazzé uscisse dagli schemi, ma mai che diventassi un Da Vinci/Gandalf. La sua Il farmacista sorprende e diverte, ed è già meme. 

Se Madame porta la generazione Z a Sanremo con pezzo dalla produzione potente che quasi sotterra la sua voce, i Coma_Cose si candidano ad essere Albano e Romina della nostra generazione. 

Dopo Renga e Fasma arriva la classifica demoscopica: come al solito Twitter in rivolta. Almeno Amadeus è riuscita a darcela ben cinque minuti prima rispetto alla scaletta. Forse la finale la chiudiamo ad un orario umano. 

Ma voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere in diretta su voicebookradio.com!


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