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Roger Waters: il K.A.O.S nel mondo

Scritto da il 10 Novembre 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Radio Waves” – Roger Waters

Pochi musicisti possono vantare una carriera artistica come quella di Roger Waters. Nato a Great Bookham nel 1943, passa alla storia come bassista e co-fondatore della band britannica dei Pink Floyd, massimi esponenti del Rock psichedelico, e del Rock più in generale. Non solo, Roger Waters ha poi portato avanti una carriera da solista invidiabile. Gli album sono pochi, ma ognuno di essi ha una storia da raccontare. Nei suoi testi è solito trattare temi come l’antimilitarismo o muovere critiche al consumismo e al capitalismo. C’è un album in particolare della sua carriera solista, iniziata nel 1984, che colpisce per le sue note e tematiche melanconiche, ma anche per il messaggio di speranza che lancia: Radio K.A.O.S.

Radio K.A.O.S

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Album del 1987, Radio K.A.O.S. racconta la storia di un ragazzo gallese di 23 anni, Billy, costretto sulla sedia a rotelle ma dotato del superpotere di percepire mentalmente le onde radio. Con la prima canzone, Radio Waves, Roger Waters ci catapulta nell’incipit dell’album. Veniamo a conoscenza dell’abilità di Billy, confuso da tutte le onde radio che riesce a captare nell’aria, dal caos di notizie che gli arrivano. Billy si mette in contatto con una radio di Los Angeles, la Radio K.A.O.S che dà il titolo all’album e comincia a raccontare la sua storia. Scopriamo quindi di come è costretto ad andare a vivere con suo zio David a Los Angeles e di come il fratello, Benny, un minatore, è stato arrestato e portato in galera.

Le tematiche

Durante tutto l’album sono approfondite tematiche che in quel periodo storico erano molto sentite. La conseguenza della Guerra Fredda, la critica politica all’ala conservatrice britannica, come per esempio la Thatcher, al tempo ancora al potere e contro cui già al tempo dei Pink Floyd Waters si era scagliato. Su tutto ciò regna una forte critica al militarismo. Infatti l’album si conclude con Billy che prende possesso mentalmente di un satellite militare, facendo credere al mondo che presto dei missili verranno lanciati contro le più importanti città. Così facendo, le persone, in un momento che loro credono vicino alla morte, cominceranno a prendere in considerazione le cose veramente importanti della vita, quali l’amore per la famiglia ed il prossimo.

La tematica antimilitarista in particolare è molto sentita dall’ex Pink Floyd, poiché proprio il padre, Eric Fletcher Waters, morì ad Anzio durante la guerra. Nel 2014 questo lo avrebbe portato ad inaugurare, ad Aprilia, un monumento alla memoria del padre e degli altri caduti, nel 70° anniversario dello sbarco di Anzio.

Con questo album Roger Waters non solo racconta una storia, ma porta avanti le lotte sociali che già lo avevano caratterizzato al tempo dei Pink Floyd. Egli non ha mai avuto paura di raccontare come la pensa, ed è proprio questo uno dei fattori che rende grande la sua musica.


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