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Rocket man

Scritto da il 3 Marzo 2020

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano “Rocket man – Elton John”

Il 3 Marzo 1972 Elton John rilasciava il singolo Rocket Man, primo estratto del suo settimo album Honky Château.

Taupin si ispirò al racconto Il gioco dei pianeti di Ray Bradbury. Il lampo di genio durante un viaggio in macchina: Taupin racconta che si diresse in fretta a casa proprio per paura di dimenticare il testo. Poi Elton compose la melodia in pochi minuti.

Negli anni ‘70 i viaggi nello spazio si facevano sempre più costanti. Il brano infatti venne rilasciato durante la missione di Apollo 16, la quinta missione dell’uomo sulla luna.

Il testo della canzone fa riferimento proprio alle missioni spaziali, anche se delle teorie sostengono che il tema principale sia la solitudine e l’isolamento delle rock star. Le prove si troverebbero proprio il alcuni versi come “I’m burning out his fuse up here alone” (Un uomo razzo che sta qui a fondere da solo ), sulla solitudine; “Higher than a kite” (E starò volando alto come un aquilone) si riferirebbe al sentirsi fuori dalla vita normale; “Marte non è il posto adatto per crescere dei figli /Infatti è maledettamente freddo/E non ci sarebbe nessun altro a crescerli”, in riferimento alla difficoltà di coniugare vita normale e quella del successo.

Il brano venne prodotto da Gus Dudgeon, che aveva già collaborato con David Bowie nel 1969 per Space Oddity. Molti infatti, tra cui lo stesso Bowie, accusarono i due artisti di aver copiato Space Oddity, ma Taupin e Elton John negarono.

Alla sua pubblicazione il successo fu sensazionale, tanto da portare il cantante a farsi conoscere anche fuori dall’ambiente anglosassone.

Kate Bush ne realizzò una cover nel 1991 per l’album tributo a Elton, Two Rooms. La sua versione arrivò al 12esimo posto nella classifica inglese. Bush racconta in un’intervista:

I remember buying this when it came out as a single by Elton John,” afferma Kate. “I couldn’t stop playing it – I loved it so much. Most artists in the mid seventies played guitar but Elton played piano and I dreamed of being able to play like him.

Taupin e John le diedero carta bianca. La cantante racconta:

I wanted to make it different from the original and thought it could be fun to turn it into a reggae version. It meant a great deal to me that they chose it to be the first single release from the album.

Il brano comunque segnò uno spartiacque nella produzione di Elton John, che da quel momento passava a uno stile più leggero, con cui si conquistò la fama internazionale.


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