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    Passion

YCB

Per un 2023 fantastico, come il YCB!

today31 Dicembre 2022

Background
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Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “L’anno che verrà” – Lucio Dalla 

Non chiediamoci come ci siamo arrivati, perché nessuno di noi ne ha la più pallida idea. È già passato un altro anno e sembra assurdo essere qui ancora tutti interi. Potremmo considerare l’ultima tombolata di Natale, come l’inizio di un periodo dell’anno tutto a sé. L’aria si fa tesa, Michael Bublè rientra nel suo iceberg, in vista di essere scongelato per il prossimo Natale, ed ecco che riparte la solita filastrocca:  “È proprio volato! Ma com’è possibile che siamo già al 31?”. È inutile, tanto arriviamo puntualmente, ogni 31 Dicembre, con la sensazione che sia successo tutto troppo velocemente; ma in realtà, se pensiamo bene ai mille disastri che ci sono piombati in testa, non è stato proprio così breve. Ne sono la dimostrazione i crolli nervosi e le unghie delle dita mangiucchiate.

2022: sai proprio tutto?

Quest’anno è stato ricco di avvenimenti e alcuni di questi lo hanno reso speciale, mentre altri… pieno di tristezza. Eh sì, purtroppo non possiamo trascurare la nota amara lasciata dopo lo scoppio della guerra tra Ucraina e Russia, che ha cambiato le nostre vite. Questo perché, in questo tragico evento, siamo stati tutti – chi più, chi menocoinvolti

Ma, per far finta di non essere pesantoni, dobbiamo sottolineare le parti più belle: finalmente, abbiamo potuto lasciarci alle spalle quelle pezze fastidiose che eravamo costretti a indossare praticamente ovunque. Non ci saremmo di certo sorpresi, se ci avessero detto di metterle anche sotto la doccia. Esatto, parliamo proprio delle mascherine. Il 2022, da questo punto di vista, ha rappresentato una bella svoltaLa pandemia ha segnato un passo importante nelle nostre vite, ma possiamo dire di esserne quasi usciti… ma meglio non tirarcela. E l’augurio per il 2023 è che possa finire questa catastrofe! 

Ora, però, ricordiamo uno degli eventi più importanti, più fantasmagorici, più assurdi, più epici, più incredibili – vi viene in mente altro? – di quest’anno: la nascita del YCB!

Qui dobbiamo fare una precisazione: le primissime riunioni del blog sono iniziate nel 2021, ma è stato nel 2022 che per la prima volta – il 14 febbraio, per essere pignoli – siamo entrati ufficialmente nella vostra vitaE dite la verità, ve l’abbiamo resa magnifica

il YCB che si prepara per l'anno nuovo
YCB sempre sul pezzo!

Buon anno!

Almeno che non abbiate già raggiunto la maggiore età, probabilmente sarete ancora succubi del Capodanno con i parenti – come se Natale non avesse già prosciugato ogni nostra linfa vitale -. Se rientrate in questa categoria, sarete sistematicamente presi di mira dalla zia Concetta e i suoi pizzicotti, seguiti dal “Dai che quest’anno ti trovi il fidanzatino”. Se invece, siete liberi dalla patria potestà, sappiate che sopraggiunge un accollo ulteriore. Eh si, perché una grande ombra accusatrice, con il dito puntato e sottili occhi fiammeggianti, avanzerà verso di voi. Che facciamo a Capodanno? 

Solitamente, la presa di coscienza, colpisce alle spalle con una lama affilata, circa il 31 mattina, insieme ai sensi di colpa per non aver fatto nulla dall’inizio delle vacanze – se non rotolare dalla cucina al letto. Sappiate che i vostri amici, rotologgianti anche loro, non saranno di aiuto. E per fortuna che la provvidenza divina vi ha portato qui, sul nostro articolo del YCB. Anche se pure i sottoscritti hanno zero piani su carta, ci sentiamo comunque in dovere di darvi dei consigli su come mettere su un Capodanno degno del suo nome. Dovete tenere a mente solo 3 punti fondamentali:

  1. No coppie. Chiaro e conciso. Sono loro la rovina della festa, la spina nel fianco di cui non ti puoi liberare. Hanno deciso di venire solo per dimostrare che il loro rapporto non è in simbiosi; peccato che two hours later, li ritroverete sul divano a mangiarsi la faccia, mettendo in soggezione il gruppo.
  2. E di qui, ci colleghiamo al primo punto. Devi fare un’attenta scelta delle tue compagnie, individuando chi, potenzialmente, potrebbe consumare gli avanzi di Natale con te. In fondo, chi mangia a Capodanno, mangia tutto l’anno. Ah… non era così?
  3. Parliamoci chiaro, nessuno potrebbe mai sopravvivere all’idea di lasciarsi dietro tutto quello che ha procrastinato l’anno precedente. I sensi di colpa a Mezzanotte, sono di regola. Per questo, non bisogna lasciarsi prendere alla sprovvista, aggirando il problema con l’aiuto dei fedeli succhi di frutta – nome in incognito per confondere i genitori all’ascolto. Tanti, tanti succhi di frutta. Manco troppo sennò poi daje di reflusso gastrico.  
sicuramente quello che voicebookradio.com berrà per il nuovo anno
Mi raccomando il succo di frutta

31: che si fa? 

Qui inizia un brevissimo sondaggio, per scoprire come i nostri colleghi spenderanno l’ultima serata del 2022. 

Zia Concetta che si prepara per il nuovo anno
Zia Concetta in azione

Riccardo passerà un Capodanno tranquillo, in compagnia di un paio di amici – nel chilling, potremmo dire -. Poi, insomma, se conoscete Riccardo, saprete che il suo “niente di che”, può passare dal “mi faccio una tisana mentre mi guardo un anime”, al “devo lanciare un cornetto a Ciccio e causare così una guerra civile”. Morgana dice testualmente, senza troppi giri di parole: “Starò in casa a tappare le orecchie al cane”. Insomma, l’altruismo di Gane non si dà pace, anche il 31 sera penserà al suo amato cagnolino. Benny, invece, come da tradizione, passerà il Capodanno con la famiglia: immancabili le lenticchie e qualche fuoco d’artificio. Si può festeggiare anche senza grandi capovolte.

Gli altri, hanno perso i capelli e pure un po’ di sanità mentale, appresso ai gruppi whatsapp con gli amici. Per ora, in chat, solo sticker di Papa Francesco e qualche tik tok decontestualizzato. Tanto sanno tutti come andrà a finire e, ritrovarsi il 31 sera, alle 10, con un mazzo di carte da scopa in mano e una tisana al finocchio depurante, non sorprenderà nessuno. Forse, zia Concetta se la spasserà più di loro. 

Insomma, l’anno nuovo è una vera e propria guerra in trincea; peccato che la tua truppa si sia ritirata all’ultimo secondo, tra chi doveva finire la lasagna nel frigo e chi ha abbandonato il gruppo whatsapp, per un carroarmato migliore. Indossate una bella armatura, un casco e qualche fetta di panettone al pistacchio. Il 2023 è un muro fin troppo duro per sbatterci la testa senza farsi male.

Buona guerra a tutti e… ci vediamo dall’altra parte.

Scritto da: Laura Cervelli, Benedetta Bini e Riccardo Riccioli

Written by: Aurora Vendittelli

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