fbpx

Young

Premi PLAY per ascoltare

Traccia corrente

Titolo

Artista


parole, parole, parole: cronotopo

Scritto da il 3 Febbraio 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Cronotopo I” – Trivision

In un articolo che abbiamo scritto da poco abbiamo accennato al fatto che spesso si parla di strada intendendo come “strada” il nostro percorso, la nostra vita.

La letteratura è piena di metafore che intendono un posto fisico anche come luogo temporale, riferendosi al fatto che dentro questo luogo spesso avvengono cambiamenti nei momenti concreti che viviamo nelle nostre esistenze.

Infatti dovete sapere che è stato creato un vocabolo apposito, ed è uno di quei termini che, quando lo si sente per la prima volta, si pensa: “ma perché non avevo ancora scoperto questa parola?”

Stiamo parlando del termine cronotopo. E’ formato da χρόνος (cronos) e τόπος (topos), che in greco vogliono dire “spazio” e “tempo”.

Questa parola è stata inventata per la prima volta nel campo della fisica, per definire uno spazio fisico a 4 dimensioni: le 3 del volume fisico più quella del tempo.

Ma quello che ci interessa è l’uso che è stato fatto nella letteratura – a partire da uno studioso chiamato Michail Bachtin – di questo termine. Bachtin ha approfondito le connessioni nelle trame dei romanzi tra lo spazio e il tempo, utilizzando questa parola per definirle.

La strada è, per eccellenza, il luogo degli incontri casuali. (…) E’ il punto i cui gli eventi si annodano e si compiono. Si direbbe che qui il tempo sbocchi nello spazio e vi scorra (formando le strade).

Michail Bachtin

Prima vi lasciarvi, vi sciolgiamo un possibile dubbio sulla pronuncia, così potrete cominciare ad inserire questa parola tra le frecce della vostra comunicazione quotidiana. L’accento è sulla seconda “o”, cronòtopo.

Alla prossima parola, sempre su voicebookradio.com!


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.