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Nuovo lunedì nuove riaperture

Scritto da il 24 Maggio 2020

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “Back & Forth -“MK, Jonas Blue, Becky Hill.

Domani sarà un nuovo lunedì di riaperture: luna park, scuole guida, stabilimenti balneari, piscine e palestre. Dopo centri estetici e ristorazione nei giorni scorsi, sempre più attività stanno riprendendo il via che impazientemente tutti aspettavamo. Ma si potrà veramente parlare di fine della quarantena? Chiaro è che il piano di graduale allentamento di restrizioni procede diversamente da regione a regione e da settore a settore.

Dal 25 maggio si aggiungeranno quindi nuovi settori a quelli già disciplinati dalle linee guida per le attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni. Oltre al distanziamento sociale di minimo un metro e l’utilizzo di mascherine, sono obbligatori i cartelli davanti alle strutture, l’igiene delle mani preferita all’utilizzo dei guanti monouso, il controllo della temperatura e in molti casi vetri parafiato alle casse e ai front office.

Domani in Veneto riapriranno parchi tematici e aree di intrattenimento, i noleggi di auto, bici e moto, gli informatori medici e del farmaco, aree giochi per bambini all’aperto, anche nei centri commerciali e strutture ricettive. Con una nuova ordinanza, il presidente della Regione Luca Zaia, ha concesso la riapertura anche a centri sociali, sedi culturali e circoli, così come riparte la formazione professionale per laboratori, esami e tutoraggio. Mentre per quanto riguarda cinema, teatri, concerti, centri termali, discoteche, sagre e fiere saranno fissate le direttive con un prossimo provvedimento del comitato tecnico-scientifico nazionale.

Inoltre il governatore Zaia ha cercato di sensibilizzare la popolazione per il rispetto delle regole attraverso un spot. “Basta una svista, una leggerezza e tutto tornerà a fermarsi”: con questo messaggio, il corto mostra decine di ragazzi che si divertono e bevono all’aperto, commettendo una serie di leggerezze irrispettose delle norme di sicurezza. Vengono poi accostati alle immagini dei pazienti di Covid-19 ricoverati in ospedale e intubati. Un contenuto chiaro e diretto, rimarcato ulteriormente alla fine con la domanda: “Happy hour?”

In Emilia Romagna invece ci sarà il via libera per strutture extralberghiere: agriturismi, ostelli, B&B, rifugi, case e appartamenti per vacanza. Potranno inoltre riaprire parchi tematici acquatici, giardini zoologici, luna park e attrazioni dello spettacolo, sempre rispettando le procedure necessarie per la sicurezza, approvate da sindacati e Comuni. Per i parchi tematici sarà fondamentale evitare gli assembramenti: oltre a percorsi obbligati separati per l’entrata e l’uscita e acquisto dei biglietti online, sarà fissato un numero giornaliero massimo di visitatori che potranno essere contemporaneamente presenti. Le attività di svago e di animazione invece sono sospese, tutt’al più previste in piccoli gruppi e con spazi ed orari definiti. In più specifiche misure igienico sanitarie sono già state disciplinate per spogliatoi, piscine, toilette e altri locali di servizio agli ospiti.

In Trentino è il turno di piscine, palestre, centri e circoli sportivi pubblici e privati e scuole guida. Inoltre dal 15 giugno, come annunciato dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, verranno riaperte al pubblico anche le sale teatrali, da concerto, i cinema e gli spazi per gli spettacoli all’aperto.

In Sardegna le strutture per anziani e disabili sono pronte a dare nuovamente assistenza alle persone.

Già ripartita invece per quanto riguarda la Campania l’attività degli stabilimenti balneari, nel rispetto di un protocollo di sicurezza che prevede almeno 10 metri quadrati per ombrellone e 1,5 metri minimi tra sdraio e lettini, salvo che per gli appartenenti allo stesso nucleo familiare. L’ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca riapre anche gli zoo e prevede la fruizione delle spiagge libere previa adozione da parte dei Comuni di norme per limitare e controllare le entrate. Tuttavia si potrà accedere agli stabilimenti balneari solo tramite prenotazione e si dovrà indossare la mascherina all’ingresso e all’uscita. Consentita anche la nautica da diporto, cioè senza fini commerciali, con un ridotto utilizzo dei posti nel caso di viaggiatori non appartenenti allo stesso nucleo familiare. I mezzi da diporto potranno sbarcare di nuovo sulle isole, ma solo per i cittadini residenti o domiciliati nel territorio regionale.

Il presidente De Luca, ormai portabandiera della lotta contro il Covid, ha comunicato poche ore fa sul suo canale Facebook di aver firmato l’ordinanza per la riapertura di strutture non alberghiere, piscine e palestre, insieme a una serie di misure da rispettare tassativamente. Suggeriti i sistemi virtuali di priority check-out e self check-out, ferma restando la necessità di richiedere la sottoscrizione delle relative autorizzazioni; imposta la sanificazione delle stanze per gli ospiti e degli attrezzi delle sale pesi e la garanzia del distanziamento sociale nei centri sportivi.

Infine l’Umbria ha deciso di autorizzare da domani gli spostamenti al di fuori della regione da parte di coloro che abitano in comuni al confine con le altre Regioni, in modo da permettere le visite a congiunti. Tuttavia, in base all’ordinanza della presidente Donatella Tesei questo sarà applicabile «solo in presenza di analoga ordinanza da parte del presidente della Regione confinante».

Dunque non possiamo che augurarci che le misure previste verranno rispettate con la massima diligenza e che, nonostante queste accortezze, torneremo a vivere la nostra quotidianità di sempre.


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