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Maturità 2020: cosa uscirà in prima prova?

Scritto da il 6 Novembre 2019

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano; “Forever young – Youth Group”.

L’esperienza insegna che non si è mai troppo previdenti, furbi o in anticipo quando si tratta di esami, in particolar modo se si parla del più temuto dai ragazzi: l’esame di Maturità. Nonostante le svariate polemiche in seguito alle modifiche apportategli lo scorso anno, pare che nel 2020 nulla cambierà, perciò non ci resta che incoraggiare i nostri lettori maturandi e aiutarli con qualche chicca che potrebbe tornar loro utile.

Come? Occupiamoci dal classicone dei classiconi che tutti hanno affrontato o probabilmente affronteranno alla fine dei cinque anni di liceo: la prima prova di italiano. Spesso nelle tracce del primo scritto d’esame si trae spunto da anniversari o eventi che ricorrono durante l’anno, perciò è bene tenersi informati a riguardo.

Se guardiamo alla storia moderna e contemporanea nel 2020 cadranno le ricorrenze di molti personaggi che hanno dato un contributo fondamentale, per cui sarà meglio approfondire il loro vissuto!

  • 150 anni dalla nascita di Lenin: presidente del partito bolscevico che guidò la Rivoluzione Sovietica in Russia, di cui viene definito “padre”. Fu Primo Ministro della Repubblica russa dal 1917 al 1918, successivamente della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa dal 1918 al 1922 e infine dell’Unione Sovietica dal 1922 fino alla sua morte, avvenuta nel 1924, quando gli succedette Stalin. Governò la Russia in anni cruciali e fu lui a farla diventare uno Stato socialista monopartitico governato dal partito comunista sovietico.
  • 80 anni dalla nascita di Paolo Borsellino: uno dei magistrati italiani simbolo di più alta lealtà verso lo Stato, coraggio e impegno civile nella lotta alla mafia insieme al collega e amico Falcone, con il quale condivise l’ingiusta fine per mano di cosa nostra. Borsellino perse la vita nella strage di via D’Amelio insieme ai suoi agenti della scorta ma il messaggio che si era impegnato di trasmettere all’Italia e al mondo non è mai rimasto inascoltato.
  • 140 anni dalla nascita di George Marshall: membro onorevole dell’esercito degli Stati Uniti, nel secondo dopoguerra divenne segretario del Presidente Truman e fautore del celebre piano Marshall attuato dagli Usa per la ricostruzione post-bellica in Europa, che gli valse la vittoria per il Nobel per la Pace nel 1953.

Dopo le personalità storiche più importanti passiamo a quelle legate all’ambito letterario e culturale che potrebbero interessare qualche traccia del tema di italiano:

  • 150 anni dalla morte di Charles Dickens: scrittore inglese considerato ancora oggi uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi; autore dei più celebri racconti classici come Oliver Twist, David Copperfield, Canto di Natale o Tempi difficili.
  • 70 anni dalla morte di George Orwell: saggista e attivista politico socialista, generalmente considerato uno dei maggiori autori di prosa in lingua inglese del XX secolo. Il suo successo deriva anche dalla grandissima diffusione avuta da due suoi romanzi: La fattoria degli animali e 1984, con cui il critico ha dato un contributo fondamentale all’analisi dei meccanismi totalitari di controllo del pensiero attraverso la rappresentazione di una realtà fantapolitica e fantascientifica totalitaria e dopo di cui è stato coniato il termine «orwelliano».
  • 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari: scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato soprattutto nella letteratura per l’infanzia; chi non è cresciuto con almeno una delle sue divertenti filastrocche?
  • 100 anni dalla nascita di Federico Fellini: reputato uno dei più importarti registi della storia del cinema, padre di capolavori che ancora oggi fanno scuola, citati e ripresi in tutto il mondo come La Strada, Amarcord o La Dolce vita.
  • 510 anni dalla morte di Botticelli e 500 dalla morte di Raffaello: due dei talenti più riconosciuti e apprezzati del Rinascimento italiano; a Raffaello verranno dedicate per l’appunto molte mostre e iniziative nell’arco di tutto il 2020.
  • 250 anni dalla nascita di Beethoven: uno dei più grandi compositori di tutti i tempi e autore della celebre Nona sinfonia, composta nel 1823 e poi celebrata come inno ufficiale dell’Unione Europea. Per tale ricorrenza Vienna sarà addirittura Capitale della musica 2020.

Infine una ricorrenza importante che verrà celebrata nel 2020 sono i 70 anni dalla nascita dell’Europa Comunitaria. Risale al 9 maggio 1950 la nascita dell’idea di una Comunità Europea più unita e collaborativa, tramite la dichiarazione Schuman, rilasciata in quel giorno dall’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman, con cui proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA), i cui membri avrebbero messo in comune le produzioni di carbone e acciaio.

Infine, sperando di aver fornito qualche spunto interessante da approfondire durante lo studio della storia, dell’arte e della letteratura ai nostri lettori, non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo a tutti i maturandi che quest’anno affronteranno il primo importate esame di Stato!


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