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L’era 80-90 dei superospiti a Sanremo

Scritto da il 5 Marzo 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Radio Ga Ga” – Queen

Oggi prenderemo insieme il treno della nostalgia qui a voicebookradio.com. Faremo su e giù nelle varie edizioni del Festival di Sanremo per rispolverare alcuni grandi superospiti che hanno calcato il palco dell’Ariston.

C’era una volta il periodo glorioso dei superospiti del Festival di Sanremo. Erano artisti e band all’apice del successo. Richiestissimi in tutto il globo, approdavano a Sanremo per illuminare le serate di gala del Festival più amato e “odiato” d’Italia.

Si portavano dietro un turbinio di fan che invadevano la città assaltando il teatro e gli hotel in attesa dei loro idoli.
Negli anni 80 l’Ariston aveva un “fratello minore” che si chiamava “Palarock”. Era un palatenda montato sulle colline della città e ospitava i concerti dei grandi artisti che venivano al Festival.

1984 – Freddie senza microfono

Correva il 1984 e il Festival era presentato dall’inossidabile Pippo Baudo. I più grandi superospiti immaginabili stavano arrivando in Italia, i Queen.

Avrebbero dovuto cantare una delle hit più celebri, Radio Ga Ga. Gli organizzatori, però, imposero a Freddie Mercury l’utilizzo del playback per la sua performance.
Mercury andò su tutte le furie. Non si aspettava di certo questo eccesso di prudenza da parte della Rai per gli artisti che si esibivano all’Ariston.
Passò alla storia quindi la sua esibizione di quella sera. La band, relegata in uno spazio ridotto del mega palco, mostrò in modo chiaro il suo disappunto. Soprattutto Freddie che cantò buona parte del brano col microfono distante dalla bocca a dimostrare chiaramente che lo spettacolo offerto era falsato.
Inutile dire che i fan della band tutt’ora ricordano quella esibizione come una pagina da “cancellare”.

1985 – L’infortunio di Simon Le Bon

L’anno successivo fu la volta di nuovi superospiti, un’altra band britannica. Era il 1985 e migliaia di ragazzine invasero la riviera per accogliere gli idoli del momento, i Duran Duran. Amatissimi per la loro capacità di parlare dritti al cuore degli adolescenti, furono un vero fenomeno di costume che rimandò alle scene di isteria collettiva che caratterizzarono il successo dei conterranei Beatles. Ma ci fu un episodio che i fan più accaniti non dimenticano ancora. Simon Le Bon, leader del gruppo, salì sul palco per cantare il tormentone Wild Boys con una gamba ingessata. Se l’era rotta sugli scogli del lungomare dove si era avventurato con una soubrette italiana. In ogni caso, pur infortunato, mandò in visibilio tutta Italia sotto le luci dell’Ariston.

1987 – Standing ovation per Withney

Facciamo un balzo temporale in avanti, nel 1987. I riflettori di Sanremo furono “rubati” interamente da una donna straordinaria, una voce indimenticata, quella di Whitney Houston.
Era al suo secondo album, aveva poco meno di 24 anni e non avrebbe di certo immaginato che, di lì a poco, sarebbe divenuta una autentica leggenda musicale. Passò alla storia la sua esibizione con il brano All at once che le fece guadagnare una emozionante standing ovation e la richiesta di un bis, mai avvenuta prima.

1987 – Gli Europe fanno furore

L’edizione dello stesso anno, il 1987, vide un’altra band sul palco. Superospiti furono gli Europe che in quel periodo facevano impazzire il mondo. Anche in quel caso, orde di ragazzine scalmanate, invasero Sanremo con la speranza di vedere dal vivo gli idoli del momento.

Tra i massimi esponenti dell’hard rock melodico, gli Europe ebbero un successo straordinario perché toccarono nuove tematiche e sonorità molto ricche che fecero guadagnare all’heavy metal una grandissima esposizione radiofonica.
Uno dei loro principali punti di forza è da sempre il live. Così come quella sera a Sanremo in cui fecero faville con la loro storica The Final Countdown.

1994 – I Take That

Altri superospiti all’appello. Facendo un ulteriore balzo in avanti arriviamo al 1994, un’altra band inglese esaltava i teenager, un altro fenomeno musicale si faceva largo nei crescenti anni 90. Si chiamavano Take That e scesero le scale del Teatro Ariston con Pippo Baudo che non stava più nella pelle.
“Ascoltiamo questo motivo che si balla in tutte le discoteche d’Italia e d’Europa” , urlava il padrone di casa coperto dalle urla delle fan in visibilio.
Il pezzo era Relight my fire e fu un sigillo e la conferma che il loro gran successo aveva raggiunto davvero l’Olimpo.

1998 – Sua Maestà Madonna

Quattro anni dopo, era il 1998 e a Sanremo tornò per la seconda volta una vera e propria Regina dei superospiti.
Fu uno di quei rari casi in cui il Festival fu utilizzato anche da una diva mondiale per lanciare un brano destinato a diventare una delle sue più grandi hit. L’artista in questione era Madonna e quella sera presentò l’ipnotica Frozen.
Sound fra l’etnico e l’elettronico, completamente diverso dal suo repertorio precedente. Una scommessa che fu accolta con entusiasmo dal pubblico di tutto il mondo.
I presenti in platea tributarono a Lady Ciccone applausi ed urla, rarissime per il pubblico normalmente composto del teatro. Davvero un bel momento per la televisione italiana, alla quale va riconosciuto l’onore di aver trasmesso per la prima volta una delle più belle perle della musica pop anni 90.

2001 – Eminem aggira la censura

Chiudiamo il nostro viaggio nel 2001 con quello che si temeva sarebbe stato il più “pericoloso” dei superospiti. Il Festival era presentato da Raffaella Carrà che volle fortemente Eminem.
Gli organizzatori erano preoccupati per la grande quantità di parolacce dei testi del rapper, ma ugualmente si decise di ospitarlo.
Il rapper si divertí a cambiare le carte in tavola, perché presentò a sorpresa un altro brano all’interno del suo medley. Meno conosciuto e con frasi di dubbio gusto. A cornice di tutto mostrò il dito medio alla platea dell’Ariston, confusa e schiaffeggiata da quei ritmi prorompenti ai quale non erano avvezzi.
Ad anni di distanza ci fa sorridere il fatto che Eminem riuscì a sviare la censura italiana, scrivendo una delle pagine più grottesche e divertenti della storia del Festival di Sanremo.

Di questo e molto di più parleremo insieme nella puntata di stasera di Music Whispers dalle 19 su www.voicebookradio.com dedicata proprio ai superospiti.


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