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La Russia del passato: sbarca su Netflix ‘La via dei tormenti’

Scritto da il 27 Febbraio 2019

È stato ormai appurato che la piattaforma streaming Netflix stia attraendo consensi e adesione da ogni singolo angolo del pianeta. Eppure, se fino a pochi mesi fa i TV shows più gettonati restavano le produzioni anglo-americane, da qualche tempo la musica sta mutando. Il 2018 è stato l’anno degli esperimenti televisivi spagnoli e, a giudicare dall’enorme successo riscosso da pellicole quali La casa di carta e Elite, possiamo considerarlo un azzardo riuscito a tutti gli effetti.
Pare invece che, nel 2019, l’attenzione si stai spostando.
Molto, molto più a Est di prima.

San Pietroburgo, primi del ‘900. Una temperatura fredda e pungente rispecchia a pieno il forte clima di tensione che si respira per le vie della Russia. La prima Guerra Mondiale è l’evento cardine del periodo in questione. Sono queste le coordinate spaziali e temporali che fanno da sfondo a “La via dei Tormenti“, nuova serie TV originale Netflix che prende per mano lo spettatore e lo conduce passo passo nella Pietroburgo dei primi anni del secolo scorso.

Totalmente realizzata in Russia, la serie è tratta dall’omonimo romanzo di Aleksej Tolstoj. Nonostante il cognome ad impatto, non stiamo parlando del celebre autore russo di Guerra e pace, ma di un suo parente. La trama segue proprio le intricate vicende della Intellighenzia russa alla vigilia della Rivoluzione e della Guerra Civile. Ci troviamo collocati nel 1914, e il primo confitto mondiale è alle porte. In questo contesto desolante, ecco che un flebile amore si fa spazio tra i meandri di un territorio piegato: due sorelle si infatuano dello stesso uomo, un poeta decadente che muta totalmente il loro modo di percepire la vita e il mondo circostante.

Per un’immersione ancora più totalizzante nel mondo sovietico passato, è consigliata anche la visione di “Trotsky“, dedicata proprio al nemico di Stalin, ucciso in Messico nel 1940.

Sebbene Mosca rappresenti ancora oggi la Capitale ufficiale della Russia, la ex Leningrado (questo l’antico nome di San Pietroburgo dal 1924 al 1991) rappresenta il porto più importante per i traffici sovietici, nonché la seconda città russa per dimensione e popolazione. Inoltre, a ulteriore giustificazione della sua presenza come città cardine della serie TV, vi è l’enorme portata storica e politica che la metropoli ha ricoperto nel tempo.

Proverete questa nuova serie dai toni ruvidi ma tutt’altro che noiosi anche voi?


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