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La rivoluzione del 45 giri

Scritto da il 31 Marzo 2020

Il 31 Marzo 1949 la RCA diventava la prima casa discografica a presentare dei singoli in 45 giri. La Columbia aveva precedentemente soppiantato il 78 giri con il 33 giri, ma la competitiva RCA riuscì a fare concorrenza alla casa discografica con il nuovo formato, derivato dalla semplice equazione settantotto meno trentatrè, che ha cambiato la storia della musica e del mercato musicale.

Il 45 giri presto divenne sinonimo di singolo in quanto un singolo veniva pubblicato singolarmente come estratto dall’album, per permettere agli ascoltatori che non erano interessati a tutto l’album, di ascoltarne solo un brano.

Il 45 giri presenta un lato A, con la canzone destinata al lancio radiofonico, e un lato B con un semplice riempitivo. Tuttavia nel caso dei Pooh fu il lato B piccola Katy ad avere maggior successo rispetto al lato A.

Questo formato ha rivoluzionato la storia della musica non solo per la migliore qualità rispetto al 78 giri, ma perchè ha permesso agli artisti emergenti di lanciare singoli, anche senza progetti di album. All’inizio la novità ricevette varie critiche dato che per riprodurlo era necessario un’altro tipo di fonografo, ma presto le altre case discografiche si adattarono e la rivoluzione ebbe inizio. La novità consisteva nel costo e nella qualità: infatti il formato era meno costoso, più durevole, e soprattutto consentiva una maggiore qualità audio.

Secondo il New York Times fu il 1974 l’anno dell’esplosione dei 45 giri: ne vennero venduti 200 milioni. Negli anni ’80 si registra il lento declino, dato che i singoli cominciano ad essere prodotti anche su videocassette e mini CD.

Il 45 venne prodotto anche da 12 pollici e utilizzato principalmente da DJ radiofonici e discoteche. Questo formato consentiva una qualità più elevata nella riproduzione rispetto a quello da 7 pollici e soprattutto la capienza maggiore permetteva più spazio per remix. Esistono inoltre anche 7 pollici a 33 giri, utilizzati principalmente per documenti sonori o per EP.

In Italia il formato 45 giri si affermò negli anni cinquanta, e raggiunse il massimo della diffusione fra il 1964 e il 1970. Fu la Ricordi a produrre per prima su questo formato canzoni di Ornella Vanoni, Gino Paoli, Jannacci e Gaber. Inoltre la produzione in italia di 45 giri in esclusiva per Jukebox divenne un caso unico nel mondo. Venivano infatti spesso venduti in anteprima e a minor costo ai locali e bar che possedevo ne possedevano uno.

La produzione di 45 giri cessò completamene nel 1993, per cedere il posto a CD e musicassette. Oggi questo formato è diventato oggetto da collezione: i più ricercati sono quelli della Vogue Americana o della Saturne francese.


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