fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    Young Premi PLAY per ascoltare

  • play_arrow

    Deep

  • play_arrow

    Relax

  • play_arrow

    Passion

Musica

Killing me softly with his song

today24 Febbraio 2020

Background

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “Killing Me Softly With His Song – Roberta Flack”

Il 24 febbraio 1973 Roberta Flack raggiunge la vetta della classifica statunitense con Killing Me Softly With His Song.

Il brano, composto da Charles Fox e Norman Gimbel, si ispira alla frase “matarnos dulcemente a fuerza de blues” contenuta in uno dei romanzi più famosi dello scrittore argentino Cortázar, Il gioco del mondo, e alle impressioni della cantante Lori Lieberman durante il live del brano Empty Chairs di Don McLean.

Infatti Lieberman descrive le emozioni della performance a Norman Gimbel e Charles Fox, impegnati a scrivere brani per il suo album. Così nasce Killing Me Softly With His Song.

In un’intervista del 1973 per il NY Daily News, Gimbel afferma:

She told us about this strong experience she had listening to McLean. I had a notion this might make a good song so the three of us discussed it. We talked it over several times, just as we did with the rest of the numbers we wrote for the album and we all felt it had possibilities.

È infatti Lori Lieberman, nel 1971, a cantarla per prima, ma il successo mondiale si deve alla versione di Roberta Flack, che vince il Grammy Award alla miglior interpretazione vocale femminile pop e, nel 1999, il Grammy Hall of Fame Award.

Secondo Charles Fox la versione di Flack ha avuto più successo perché “was faster and she gave it a strong backbeat that wasn’t in the original”.

La Flack ascolta il brano durante un viaggio in aereo per New York e se ne innamora. Decide così di registrarla. Tuttavia sente che manca qualcosa per rendere il pezzo veramente completo, allora cambia la struttura degli accordi e la rende più veloce.

Già alla prima presentazione al pubblico la canzone è un successo. Era il 1972 e Flack apriva il concerto di Marvin Gaye al Greek Theater. Marvin le chiede di cantare un’altra canzone e la cantante racconta:

I said well, I got this song I’ve been working on called ‘Killing Me Softly…’ and he said ‘Do it, baby.’ And I did it and the audience went crazy, and he walked over to me and put his arm around me and said, ‘Baby, don’t ever do that song again live until you record it.

Una volta pubblicata, la canzone scala le classifiche di vari paesi e si guadagna il consenso di molti artisti tra cui Luther Vandross, Alicia Keys, Mina, Marcella Bella, Michael Jackson, Donna Summer, Mario Biondi, Carol King, che ne realizzano splendide cover.

Quella più famosa è stata realizzata dai Fugees, che la reinterpretano in chiave hip hop. Il brano lancia il gruppo in testa alle classifiche mondiali e nel Regno Unito diviene addirittura il singolo più venduto del 1996. Inoltre vale un Grammy for Best R&B Performance By A Duo Or Group With Vocal, e il video guadagna il Best R&B Video durante MTV Video Music Awards.

Written by: Federica Ferrazza

Previous post

News

Il sogno di ogni cameriere

Durante la lettura si consiglia l'ascolto del brano: "Get Stupid - Aston Merrygold" No, non è quello di rovesciare la minestra bollente sui clienti più maleducati: il sogno di ogni cameriere di cui andremo a parlare oggi è anche la storia di come lo scherzoso addebito di 0,38 dollari (30 centesimi) alla ricevuta del Tom's Diner di Denver per "servizio aggiuntivo" per ogni domanda stupida posta allo staff del ristorante […]

today24 Febbraio 2020

Post comments (0)

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0%