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Cultura

Jerusalema conquista Shazam e impazza sui social

today16 Settembre 2020

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Jerusalema, il brano del dj sudafricano Master KG divenuto un successo internazionale anche grazie a una “sfida di ballo” sui social, è la canzone più cercata al mondo su Shazam. Ed è proprio la stessa app, amatissima perchè permette di identificare i brani a partire da una breve registrazione audio, a darne notizia sul suo profilo Twitter.

Shazam si è congratulata con il giovanissimo musicista e produttore, nato 24 anni fa a Tzaneen, una città non lontana dai confini con Zimbabwe e Mozambico. Lo stesso Master KG ha dichiarato in una intervista: “Quando ho cominciato la gente diceva cose brutte, ma ho proseguito e adesso continuerò a spingere, voglio far ballare più gente possibile, voglio unire le persone”.

E chi di noi, durante i mesi estivi, non si è lasciato rapire da queste note danzandoci istintivamente sopra come meglio poteva? Decine di video amatoriali hanno invaso i social, giovani e meno giovani si sono improvvisati ballerini divenendo presto virali.

Infatti in milioni hanno partecipato alla Jerusalema Challenge per realizzare la migliore coreografia del brano. Questo ha contribuito ad accrescere ancora di più il successo della hit. La splendida cantante Nomcedo Zikode, anche lei sudafricana dalla voce profonda e coinvolgente, ha registrato Jerusalema insieme a Master KG. Ma anche molti artisti hanno remixato il disco, tra i quali la star dell’afrobeat nigeriana Burna Boy. 

Il brano era uscito a dicembre dell’anno scorso. Un esordio in sordina su Youtube. A trasformare la canzone in un successo è stato però il social cinese Tik TokJerusalema, cantata nella lingua khelobedu, ha registrato oltre 60 milioni di visualizzazioni su Youtube e più di 142 milioni su Tik Tok. Si distacca per stile dai classici tormentoni estivi a cui siamo abituati. Ha ottenuto una popolarità improvvisa nonostante sia un brano per noi incomprensibile. Ma sappiamo bene che spesso le parole passano in secondo piano quando il ritmo è così immediato e dirompente.

Questa hit è anche un’occasione di riflessione sulle capacità di impatto a livello mondiale di contenuti culturali africani. In un articolo del portale Okay Africa, il brano viene indicato come un possibile spartiacque tra l’Africa che è solo “mercato passivo di mode globali” a una che ne è anche “iniziatrice”. E questo non può che essere un risultato straordinario.

Written by: Valentina Proietto Scipioni

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