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Il ritorno di “Lelio Luttazzi e la sua Hit Parade”

Scritto da il 27 Aprile 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Canto anche se sono stonato”- Lelio Luttazzi

Vi dico solo qualche parola per rinfrescarvi la memoria: “Lelio Luttazzi presenta… Hiiiiiit Parade!” L’urlo indimenticabile della storia dell’unico ed inimitabile maestro ed artista del jazz e dello swing. Voicebookradio.com lo omaggia così nel giorno del suo compleanno. 

Un signore della mitteleuropa nel mondo sbracciato dello spettacolo romano. Un’eleganza che è rimasta senza scalfiture.  Luttazzi è stato protagonista di una stagione televisiva che allestiva spettacoli “da fare invidia a Broadway”, primo fra tutti Studio uno, con ospiti fissi e d’onore, sontuose scenografie, lussuosi balletti, grandiose regie, vedette canore del calibro di Mina.

“Sarebbe stupendo” potesse tornare quell’aria “Sentimentale” in Tv. 

Siamo nel 1960. La gente dice :“stasera c’è Mina in TV? No? Allora esco.”

Lelio ha al suo fianco, per la sua prima volta in TV da protagonista, quella che avrebbero definito, alla fine degli anni ’60: la più grande soubrette del dopoguerra.

Luttazzi non ha mai nascosto l’amore: “un’amore matto, come se una tegola mi fosse caduta sulla testa”, come diceva lui, per lei. Trascorrono le ore ininterrotte insieme, la notte, a casa di Lelio sul divano,  a vedere la televisione “come due bambini” e ad ascoltare Sinatra, quella “musica leggera” che ci sarà poi in Hit Parade nel 67, e puntualmente, la serata si conclude, sempre allo stesso modo. Mina che lo saluta con la mano, una pacca sulla spalla e gli grida affettuosamente:” buonanooootte sciu Lèlu. Buonanotte.”

“Se mai avessi dovuto scrivere una autobiografia, sai di quelle del genere “Un uomo che ha avuto tutto”, avrei assolutamente preteso di mettere in copertina come sottotitolo “e l’avrebbe ceduto per Mina”.

L’amore per “la Tigre di Cremona”, non è stato l’unico

 “Lelio Luttazzi ritorna alla radio dopo tanti anni e dopo una catena di meritati successi alla tv,  ed è chiaro che il ruolo gli calza a pennello, essendo Luttazzi  – egli stesso lo sostiene in più di un’occasione – prima di tutto un musicista appassionato di canzoni di musica leggera.”

Ed è vero, perché oltre al Boom e all’amore per Studio Uno e per Mina, subentra la passione per la conduzione radiofonica, alla fine degli anni ’60, precisamente nel 1967. Ci troviamo negli Studi di via Asiago. La sua formula ben collaudata Hit parade, proviene già dagli Stati Uniti, ossia si tratta di stabilire in base a particolari sondaggi una classifica dei dischi più venduti e di proporli al pubblico.

Un conduttore atipico, un’ironica e uno stile inimitabile, che con la sua posa elegante e distaccata, introduceva i dischi, con testi buffi, surreali, che spesso avevano poco a che fare con la musica. Chi meglio di Lelio Luttazzi? Assaporiamo di nuovo quell’aria degli anni ’70, mentre Luttazzi ci introduce disco per disco, con la sua creativa allegria. 

Sulla scia dello straordinario successo storico di Hit Parade vi invito ad ascoltare ogni sabato mattina alle 10 la Hit Parade di voicebookradio.com curata e presentata dai nostri tecnici. Divertentissima e imperdibile!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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