fbpx

Young

Premi PLAY per ascoltare

Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Oroscopo

14:00 14:03

Show attuale

Oroscopo

14:00 14:03


Il nostro controverso rapporto con il Tempo

Scritto da il 25 Febbraio 2019

Con il Tempo abbiamo un rapporto complesso: a volte vorremmo passasse velocemente, altre fermarlo, altre ancora percorrerlo all’indietro.
Ma, come disse il buon Endel Tulving, l’unica macchina del tempo al momento a nostra disposizione è la nostra Memoria.
Tempo e spazio sono vissuti come interconnessi in molte culture e società.

E se usassimo il muoverci nello spazio per viaggiare nel tempo dei nostri ricordi?
È quello che hanno fatto, in una serie di sei esperimenti, dei ricercatori inglesi. I risultati sono alquanto sorprendenti: camminare all’indietro, o anche solo immaginare di farlo dopo aver memorizzato nuove informazioni (parole, immagini, scene del crimine…), permette di ricordarle meglio.
Assumendo che i nostri ricordi siano organizzati nella parte più posteriore di una linea temporale, muoversi all’indietro ci aiuterebbe ad attraversare questa linea e riportarci al momento in cui abbiamo immagazzinato l’informazione.

Questi risultati supportano una concezione multimodale della cognizione che unisce azioni e memoria, spazio e tempo, aprendo prospettive importanti per la stimolazione dei deficit di memoria, come nel caso della Demenza.
E da qui si aprono molte domande sulla nostra mente e su quello che processa mentre pensiamo e ricordiamo.

Ad esempio, nel leggere questo articolo, a nessuno è venuto da pensare all’immagine dei gamberi che camminano all’indietro?

Di Andrea Valitutti.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.