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Il giorno fortunato del Rock n’ Roll

Scritto da il 13 Gennaio 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Dream on” – Aerosmith

13 gennaio 1969 – Inghilterra.
13 gennaio 1973 – Stati Uniti.
Stesso giorno. Due date importanti per la discografia del Rock n’ Roll. Nascono, in due luoghi opposti nel mondo, due album famosissimi di due grandi band, i Beatles e gli Aerosmith.

13 gennaio 1969 – Yellow Submarine


Siamo al cospetto dei quattro baronetti di Sua Maestà, i Beatles. Il loro decimo album esce esattamente due anni prima del loro scioglimento. Contiene sei delle quindici canzoni che fanno parte della colonna sonora dell’omonimo film d’animazione uscito nelle sale inglesi l’anno precedente.
Le sei canzoni eseguite dai Beatles sono tutte raggruppate sul lato A e di esse soltanto quattro sono inedite:
Yellow Submarine, All You Need Is Love, All Together Now ideata appositamente per il film, Only a Northern Song che era destinata originariamente all’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, poi It’s All Too Much e Hey Bulldog.


Ma c’è una particolarità interessante e innovativa per un disco Rock. Il lato B contiene esclusivamente brani strumentali per orchestra, scritti ed arrangiati da George Martin appositamente per il film e da lui diretti. L’orchestra è composta da 4 violini, 2 violoncelli, 2 sassofoni, 2 tromboni, una fisarmonica e 2 trombe.

I mitici studi Abbey Road

Siamo nell’ottobre del 1968 nei mitici studi di Abbey Road e iniziano le registrazioni strumentali di questo lato B dell’album Yellow Submarine. Ma pensate che nessuno dei quattro Beatles prese parte a alle sessioni strumentali. Erano impegnatissimi a lavorare ad un altro storico disco più decisivo ancora. Stavano dando priorità assoluta allo splendido White Album, che, una volta concluso, sarà pubblicato appena due mesi prima dello stesso Yellow Submarine.

Una piccola curiosità si lega a Yellow Submarine. La critica sosteneva che ci fosse poco materiale interessante nel disco e che lo stesso non valesse il prezzo di copertina.
Negli archivi, infatti, esiste un master risalente al marzo 1969 per un EP a 33 giri, mai pubblicato, che doveva includere, oltre ai quattro inediti dell’album, anche lo splendido brano Across The Universe.
All’album collaborarono anche altri straordinari nomi come Mick Jagger, Keith Richards, Marianne Faithfull, Eric Clapton, Keith Moon ed altri.

Dopo Yellow Submarine uscirono altri due album straordinari quali Abbey Road e Let it be che impressero il sigillo finale e imperativo sulla loro carriera.

Dopodichè, il 10 aprile 1970, venne data la notizia che i Beatles non esistevano più.  Tutto il resto è storia.


13 gennaio 1973 – Aerosmith

Il disco non ottenne immediatamente un gran successo, ma negli anni si è fatto rivalutare moltissimo. E fu comunque un ottimo esordio per la band, che contribuì a dare il via al nscente hard rock negli Stati Uniti.
Ma la vera perla dell’album fu il singolo di lancio. La splendida ballata Dream On, ancora oggi ritenuta il miglior pezzo pubblicato dagli Aerosmith. È anche il loro brano più trasmesso in radio ed è sempre presente nella scaletta dei loro live. La voce possente e inarrivabile di Tyler donò al brano, già incisivo di per sè, un maestosità incredibile.

Una dritta per emozionarci insieme

Provate a cercare su Youtube le varie versioni live di questa canzone soprattutto un’esibizione del 2014 in cui il frontman Steven Tyler duetta con Slash, chitarrista storico dei Guns and Roses. Emozionante, trascinante. Vi porterà via!


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