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Musica

Il bimbo di Nevermind denuncia i Nirvana

today26 Agosto 2021

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Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Come as you are” – Nirvana

È forse il volto di bimbo più famoso della discografia mondiale. Eppure non è un vip. Si chiama Spencer Elden e a soli quattro mesi era già una star planetaria, ma ora si ribaltano le carte! 

Mettete insieme una band indimenticata, un album rivoluzionario e una copertina che ha fatto epoca. Shakerate bene ed ecco servito un disco che ha venduto 30 milioni di copie nel mondo e, a tutt’oggi, è ancora un caposaldo della musica grunge, ma non solo. Nel 1992 spodesta in classifica addirittura King Michael Jackson col suo Dangerous. È l’apice della produzione artistica del gruppo e di tutto il genere grunge ed è annoverato tra i migliori album discografici di ogni epoca perché ha tra i suoi meriti quello di aver aumentato la popolarità del rock alternativo.

Loro sono i Nirvana.

L’album è Nevermind

Una copertina che crea subito problemi

L’album esce il 24 settembre 1991 e questa iconica copertina è fortemente voluta da Kurt Cobain e Dave Grohl dopo aver visto un programma alla tv dedicato al parto in acqua. La foto viene scattata da Kirk Weddle presso il Bowl Rose Acquatic Center di Pasadena e fa subito scalpore rischiando di essere immediatamente censurata dalla major. Ma Cobain è chiaro e addirittura minaccioso e vince su tutto e tutti.

È la svolta vera dei Nirvana che raggiungono l’Olimpo musicale raccogliendo in questo disco le loro hit più famose. 

Nirvana

La copertina ritrae un neonato nudo che nuota sott’acqua che insegue un dollaro appeso ad un amo da pesca. Quel neonato si chiama Spencer Elden e dopo più di 30 anni ha deciso di far causa ai Nirvana che lo hanno reso famoso e lo ha fatto per un motivo tutt’altro che banale. 

Causa ed effetto… legale 

Spencer afferma che la band ha violato le norme federali sulla pornografia infantile. Inoltre, sostiene che i suoi genitori non hanno mai firmato una liberatoria che autorizzava l’utilizzo della sua immagine per il disco. E per questo ha chiesto un risarcimento di 150 mila dollari.

Pare infatti che i genitori di Spencer siano stati pagati solo 200 dollari per il tuffo di 15 secondi in piscina, avvenuto perché il padre di Elden era un amico del fotografo. 

Troppo stress. Si o no? 

Spencer fa dichiarazioni di vario genere però. Prima asserisce di aver “subìto danni, tra cui stress emotivo e interferenza con il normale sviluppo educativo”. 

Poi però afferma in seguito che: 

“È sempre stata una cosa positiva e mi ha aperto diverse porte. Sono un artista, questa storia mi ha dato l’opportunità di lavorare con Shepard Fairey per cinque anni, un’esperienza fantastica”.

Nirvana

Le “colpe” dei Nirvana 

La band, il fotografo e le etichette discografiche “hanno commercializzato intenzionalmente la pornografia infantile di Spencer”, si legge nei documenti. In cui si spiega anche che Elden e’ stato costretto a compiere “atti sessuali commerciali” e i Nirvana si sono rimangiati una presunta promessa di nascondere i suoi genitali sulla copertina dell’album. Il suo avvocato infatti sostiene che l’immagine della banconota da un dollaro (che è stata sovrapposta dopo lo scatto della fotografia) fa sembrare il minore “come una prostituta”. 

Poi però… 

Risulta un po’ strano che poi, negli anni, Elden abbia invece “giocato” molto su questa sua notorietà festeggiando addirittura gli anniversari dell’uscita del disco del 1991 ricreando la foto della copertina, stavolta con costume da bagno, sia da adolescente che da adulto. 

Se è vero che la verità sta nel mezzo chi sta giocando a cosa, secondo voi? 

“Nevermind ha cambiato i miei gusti musicali negli anni novanta quando ancora non avevo capito che tipo di musica mi piacesse davvero. Tutte queste chiacchiere a tanti anni di distanza hanno poco senso e non serviranno a farmi amare di meno questo CD”. 

Elena, grande fan dei Nirvana 


Nirvana

È, forse, ha proprio ragione Elena. L’unica risposta sensata è tirare fuori il vinile dalla sua custodia, appoggiate la puntina sul disco e goderci ancora una volta questo album che non smetteremo mai di amare. 

Written by: Valentina Proietto Scipioni

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