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Hegel: ingombrante, scomodo, fondamentale

Scritto da il 28 Novembre 2020

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Georg Wilhelm Friedrich Hegel è universalmente riconosciuto come uno dei massimi filosofi di tutti i tempi.

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Friedrich Hegel

Il sistema filosofico frutto delle sue riflessioni è uno dei più complessi e articolati ed è noto come idealismo assoluto. Le implicazioni del suo pensiero hanno influenzato numerosissime branche del pensiero, dall’estetica alla teoria politica.

Le radici del pensiero hegeliano

Hegel fu profondamente colpito da alcuni importanti filosofi precedenti, che ne plasmarono la riflessione filosofica.

Tra gli antichi greci, i pensatori che più lo influenzarono furono Democrito, Platone e Aristotele. Dal fondatore dell’Accademia mutuò la dialettica, mentre da quello del Liceo il concetto di energeia (atto), fondamentale per quello di soggetto.

Importante bersaglio polemico fu Spinoza. Uno degli obiettivi primari del pensiero hegeliano era il superamento della tesi spinoziana per cui “l’Assoluto è sostanza”. Egli la sviluppa ulteriormente fino ad affermare che “l’Assoluto è propriamente il soggetto”.

La famosa tripartizione del momento dialettico è invece un debito che Hegel contrae nei confronti di Fichte, che prefigura uno strumento che diventa il vero e proprio fulcro di un sistema filosofico dalle ambizioni smisurate.

Cos’è l’idealismo?

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Immanuel Kant

Spesso la filosofia di Hegel subisce un processo riduzionistico che la “trasforma” nella progressione radicalizzata dell’idealismo trascendentale di Kant, appunto sulle orme di Fichte.

La filosofia hegeliana è in realtà molto critica dell’impostazione trascendentale kantiana, che riduce la realtà alla soggettività umana. Contrariamente, secondo Hegel, bisogna evidenziare l’idea che nel mondo la razionalità sia un predicato non necessariamente legato all’attività umana.

L’idealismo, secondo Hegel, è quindi un predicato logico molto generale riscontrabile a vari livelli che palesa come determinazioni finite non posseggano valore assoluto, ma anzi rimandano sempre ad altro e solo nell’intero acquistano vero significato.

La filosofia hegeliana è idealista nella misura in cui sostiene che la verità sia attributo dell’intero e che quindi il particolare non abbia ancora questo predicato.

La centralità ingombrante di Hegel

La filosofia hegeliana, al pari della riflessione kantiana, è diventata la pietra, miliare o dello scandalo, con cui tutti i pensatori successivi hanno dovuto fare i conti.

Temi come il rapporto mente-natura o soggetto-oggetto, ma anche temi relativi alla morale, sono stati riformulati e problematizzati diversamente, portando a nuove feconde letture.

Fondamentale è stato l’aggiornamento della dialettica. Ciò ha reso possibile l’apertura a nuove forme di conoscenza prima non interamente legate al mondo filosofico, come arte o storia.

Attraverso la filosofia l’Idea si realizza pienamente, riprendendo la concezione aristotelica del logos (discorso/pensiero) che pensa sé stesso.

Le opere di Hegel sono un corpus mastodontico e complesso, ma necessario per chiunque abbia l’ambizione o la curiosità di indagare alcune delle sovrastrutture più intricate e intriganti della nostra epoca.

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