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Film natalizi: ne avremo mai abbastanza?

Scritto da il 23 Dicembre 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Jingle Bell Rock” – Bobby Helms

E voi, che film vedrete a Natale?

È arrivato l’inverno, e ha portato con sé il Natale. Una festa che non stanca mai, che riempie di gioia il cuore di grandi e piccini. Un momento in cui tutto si tinge di bianco, ma anche di blu, di rosso… a seconda di come si decora l’albero. In questo famigerato 2020 questa festa non potrà essere uguale agli anni passati. Il cenone, la tombola, le carte dobbiamo tenerli in serbo per il prossimo anno. Ma oltre alla magia delle decorazioni e delle lucine sugli abeti addobbati, c’è qualcosa che non smetterà mai di esistere. E no, non sono il Pandoro e il Panettone.

film natalizi sono un evergreen. Ogni anno in tutti i canali tv e nelle piattaforme streaming invadono le nostre giornate, soprattutto alla Vigilia di Natale. E ce ne sono tantissimi, da Love Actually al classico Mamma ho perso l’aereo, passando, se vogliamo, anche per Frozen finendo a Le Cinque Leggende. Come anche le diverse versioni di Lo Schiaccianoci o tutte le pellicole in cui Babbo Natale porta gioia ma ne combina anche delle belle. 

Noi di Voicebookradio.com abbiamo pensato a una selezione di tre film che non possono assolutamentemancare nel Natale 2020. E, non c’è bisogno di dirlo, sono grandi classici.

Una poltrona per due

film

È il film natalizio per eccellenza. Immancabile ogni anno, questa volta rischiava di essere surclassato da Harry Potter il 24 dicembre. E invece Una poltrona per due ha vinto, grazie a una forte “battaglia” social. Questo film è diretto da John Landis, i protagonisti sono Eddie Murphy e Dan Aykroyd. Il primo è un senzatetto, l’altro un intermediario finanziario, e si incontrano -anzi, scontrano- casualmente per strada.

La storia comincia quando gli avari datori di lavoro di Aykroyd scommettono sull’inclinazione alla criminalità: uno dice che è genetica, l’altro che è l’ambiente che circonda una persona a indirizzarla nelle azioni. E decidono di scambiare la vita dei due protagonisti, costringendo l’uno a vestire i panni dell’altro, per vedere cosa sarebbe successo. Ovviamente, tutto alle loro spalle. Ed è così che inizia l’avventura dei due, a ridosso della Vigilia di Natale. Una commedia senza tempo che continua a conquistare chiunque.

Il Grinch

film

Tutto comincia in un fiocco di neve. Un’epico Jim Carrey personifica un essere vivente che del Natale ha solo il colore del pelo, ossia il verde. Il Grinch, infatti, odia questa festa. Ma proprio sotto la montagna in cui vive abitano i Nonsochì, della città di Chinonsò. E loro amano il Natale: passano tutto l’anno impegnandosi nella preparazione di questa festa, a decorare case e strade, e sono gentili e cordiali ai limiti della sopportazione. 

Una popolazione molto particolare, di cui fa parte anche la piccola Cindy Chi Lou. Una bambina che non capisce il regalarsi in continuazione doni… il Natale non è qualcosa di più? Incompresa dai suoi, quando incontra per caso il Grinch cerca di capirlo e integrarlo nella società. Ma c’è una storia molto importante nel passato del Grinch: non è un caso che lui odi il Natale. È grazie a questo film del 2000, tratto dal libro del Dr. Seuss, che se qualcuno che odia il Natale viene definito Grinch. Solo che la morale di questa storia è che il Natale è condivisione e amore per il prossimo.

La vita è meravigliosa

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Frank Capra dirige un vero e proprio capolavoro di Hollywood. James Stewart è George Bailey, un uomo di una bontà incredibile che ha sempre dedicato la sua vita ad aiutare il prossimo. Tanto ha fatto, anche se in piccoli gesti quotidiani, che, a tratti, ha messo in disparte la sua vita. Ha aiutato tutti i suoi concittadini, ed è incredibilmente cortese.

Ha una famiglia che lo ama ma lui è fortemente preoccupato per il fallimento della sua società. È la Vigilia di Natale, e George si ritrova su un ponte, intenzionato a buttarsi nel fiume. Compare, allora, Clarence, un “angelo senza ali” convocato per aiutarlo. Comincia, così, un viaggio, tipico topos natalizio, per cui George vive in un mondo in cui egli non è mai esistito, e scopre come sarebbe la sua cittadina senza di lui. E, tra tanti incontri, capisce che, senza spoiler… la vita è meravigliosa.

Perciò, buon film e buon Natale!


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