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Eric Clapton compie 75 anni

Scritto da il 30 Marzo 2020

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano “Layla – Eric Clapton”

Oggi 30 Marzo compie 75 anni Eric Clapton, uno dei chitarristi più influenti della storia della musica, secondo solo a Jimi Hendrix nella classifica stilata da Rolling Stones.

Dai John Mayall & the Bluesbreakers, i Cream, Blind Faith, Delaney & Bonnie, ai Derek and the Dominos, Clapton ha percorso un viaggio musicale che non ha eguali. È inoltre l’unico artista ad essere entrato tre volte nella Rock and Roll hall of fame: nel 1992 con gli Yardbirds, nel 1993 con i Cream, e l’ultima nel 2000 da solista.

Il suo viaggio con la musica comincia al suo tredicesimo compleanno, quando gli viene regalata una chitarra acustica, una Hoyer. Era “troppo difficile”da suonare racconta, ma poi travolto dal blues di Muddy Waters, Freddie King, B.B. King, Albert King, Buddy Guy, e Hubert Sumlin, comincia a registrarsi e a continuare a provare fino a quando sentiva che i suoi tentativi erano soddisfacenti.

A 17 anni l’esordio con la prima band R&B, i Roosters. Nel 1963 approda negli Yardbirds dove comincia a forgiare il suo stile, diventando uno dei chitarristi più chiacchierati della scena inglese. Annoiato dalla direzione pop che stava prendendo la band, lascia gli Yardbirs per gli John Mayall & the Bluesbreakers nel 1965. Il suo contributo di spicco negli album Blues Breakers gli vale la scritta sul muro “Clapton is God”.

Nel 1966 lascia John Mayall & the Bluesbreakers e invitato da Ginger Baker, entra a far parte dei Cream, uno dei primi supergruppi. Con il loro sound rivoluzionario blues rock, hard rock e rock psichedelico, influenzarono i Led Zeppelin, The Jeff Beck Group e i Deep Purple. Poi fu la volta dei Blind Faith che si sciolsero dopo un solo album nell’agosto del 1969.

Nel 1970 fonda la band Derek and the Dominos, con la quale quale pubblica Layla and Other Assorted Love Songs, un album per dichiarare il suo amore a alla moglie di George Harrison, Pattie Boyd, conosciuta durante le registrazioni di While My Guitar Gently Weeps, canzone composta da Harrison, in cui Clapton suona la chitarra principale.

La Boyd però non ricambia e nel giro di poco tempo muoiono anche i suoi cari amici, Hendrix per overdose e Duane Allman, membro della nuova band, per un incidente stradale. Si apre così la via della depressione e della droga che lo porta via dalle scende tre anni, quando poi nel 1973 viene organizzato al Rainbow Theatre un concerto per tirarlo fuori dalla depressione.

Nel 1974 l’album 461 Ocean Boulevard, trascinato da I shot the sheriff, segna l’inizio della carriera da solista. Poi nel 1977 la versione di Cocaine di J.J. Cale, uno dei suoi , inserita nell’album Slowhand, diventa uno dei suoi grandi classici.

Gli anni ‘80, sono segnati dal divorzio con la Boyd e la relazione con Lory del Santo, dalla quale nasce un figlio. Nel 1992 è la volta di Unplugged che gli vale 6 Grammy e milioni di copie vendute. Famoso il brano dedicato al figlio morto l’anno precedente, Tears in Heaven. From the Cradle segna il ritorno alle sue radici Blues e gli vale il successo planetario.

Gli ultimi anni vanno da produzioni mainstream a dischi blues, come Me & Mr Johnson e Session for Robert J. e sebbene la malattia di carattere degenerativo che gli limita i movimenti, continua a fare tour. L’emergenza del coronavirus l’ha costretto a rimandare il tour europeo alla primavera del 2021.


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