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Eddie Van Halen, senza leggere la musica

Scritto da il 26 Gennaio 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Jump” – Van Halen

Nel giorno che sarebbe stato del suo compleanno voicebookradio.com ricorda una vera leggenda del Rock che non sapeva nulla di accordi e scale, ma che ha dettato legge e ha fatto sognare.

Eddie Van Halen era già leggenda prima ancora di morire, lo scorso 6 ottobre.
Un virtuoso chitarrista e uno straordinario compositore che ha segnato un’epoca, inventando un nuovo stile tutto suo. Come sanno fare solo i grandi. Creando un suono potente, brillante, mai sentito prima. Sostenuto da uno studio continuo, da un’attenta ricerca e dalla grande voglia di innovazione.

Ma la vera genialità di questo artista è che aveva una padronanza assoluta della chitarra elettrica, nonostante non avesse mai imparato a leggere la musica.

Non so leggere la musica!

“Non so nulla di scale o di teorie musicali. Non voglio essere visto come la chitarra piu’ veloce della città, pronta per distruggere ogni concorrente. Quello che so è che una chitarra rock, o blues, dovrebbe essere melodia, velocità e gusto. Ma piu’ importante di ogni altra cosa è che deve trasmettere emozioni. Voglio solo che la mia chitarra suoni per far sentire la gente felice, o triste, o magari eccitarla”.

Eddie Van Halen – Rolling Stone 1980

L’avvento dell’Heavy metal

E grazie alla sua genialità e alle sperimentazioni messe in atto con suo fratello Alex ha traghettato, a fine anni 70, il più classico hard rock verso l’innovativo heavy metal.

Ma, così come non si accontentò di allinearsi allo stile musicale del periodo, ugualmente non si accontentò di suonare una chitarra qualunque.

Eddie amava le forme della Fender Stratocaster, ma voleva di più. Voleva che le sue corde vibrassero con un suono più spesso, come quello di una Gibson.

Mi costruisco la chitarra da me!

E così creò la sua creatura con i pezzi avanzati di altre chitarre, costruendola su misura per esprimere tutta la sua energia.

Con questo strumento artigianale personalizzato, che chiamò Frankenstrat, ottenne il maggior successo. E, pensate, che proprio questa chitarra è stata battuta all’asta, appena due mesi dopo la sua scomparsa, a New York per la cifra stellare di oltre 231 mila dollari.

Beato colui che se l’è aggiudicata e che potrà conservare, con questo straordinario cimelio, le vibrazioni assolute del grande Eddie.


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