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Coming out per le celebrities: 2020 anno di battaglie per l’inclusione

Scritto da il 14 Dicembre 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “The Village” – Wrabel

Il 2020 è stato un anno pieno di sorprese e punti di svolta. C’è chi il 25 dicembre si aspetta l’Apocalisse – mancano solo quella e l’invasione aliena!-. Ma – c’è sempre un ma– il 2020 è stato anche una svolta molto importante dal punto di vista delle battaglie per l’inclusione.

E molte celebrità hanno contribuito…

Il mondo del cinema

Elliot Page è sicuramente il primo nome al quale avete pensato. L’attore era conosciuto precedentemente al suo coming out su twitter come transgender non-binary con il nome di Ellen.

coming out
Elliot Page

Ciao amici. Voglio condividere con voi che sono trans. I miei pronomi sono lui/loro e il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato a scrivere questo. A essere qui. A essere arrivato in questo posto nella mia vita

Elliot Page su twitter

La star canadese, che ha preso parte a The Umbrella Academy e Juno e a tante altre opere cinematografiche, aveva già dichiarato nel 2014 di essere omosessuale. Il suo è un gesto molto importante, perché comunica agli altri membri della comunità lgbt+ “non sei solo e verrai amato per ciò che sei e non per la maschera che indossi”.

Ma non è solo Elliot:

Un coming out più “ambiguo” c’è stato da parte dell’attore e modello Gabriel Garko, che, leggendo davanti alla ex Adua del Vasco una lettera, non si è definito con parole chiare. Ma non ce n’era bisogno, poiché il messaggio è arrivato cristallino agli ascoltatori.

coming out
Gabriel Garko

Noi due insieme abbiamo vissuto una bellissima favola e nelle favole c’è chi ascolta, chi scrive e chi le interpreta. E non ho ancora capito chi si diverte di più. Tu ti sei divertita? Neanche io. Ti voglio dire una cosa. Devi ritrovare la bambina che c’è dentro di te. Devi prendertene cura. E pensare esattamente in quale momento della tua vita l’hai persa. Io l’ho fatto. 
Ho ritrovato il bambino dentro di me, il momento in cui l’avevo abbandonato e gli ho fatto ripercorrere mano nella mano tutta la mia vita, fino ad oggi. Ti dico la verità. Io al bambino, nei momenti brutti gli ho coperto gli occhi. Il mio bambino si è accorto che non ero felice. A Sanremo ho avuto il coraggio di iniziare a vivere. Ho detto la mia vera età e non ho interpretato nessun personaggio. Non riesco più a indossare una maschera che mi stia bene. Ora ho voglia di vivere la mia vita. Ne esiste un’altra da favola, ma l’ho vissuta da solo. Tanti lo chiamano il segreto di Pulcinella, ma vorrei avere la possibilità di svelare perché sia stato un segreto. La verità scavalcherà ogni segnale di omertà.

Gabriel Garko

Dal cast di Riverdale è arrivato il coming out di Lili Reinhart tramite una storia di Instagram. In occasione dell’uccisione di George Floyd l’attrice si è annunciata pronta a protestare a gran voce per i diritti della comunity lgbt in quanto orgogliosa bisessuale.

Anche Justice Smith si è dichiarato tramite Instagram, come attore nero queer. Nel post ha raccontato che, con il suo compagno, Nicholas Ashe, hanno:

Abbiamo cantato “Black Trans Lives Matter”,”Black Queer Lives Matter”, “All Black Lives Matter”. Essendo io stesso un uomo queer nero, sono rimasto deluso nel vedere alcune persone desiderose di dire Black Lives Matter, ma tenere la lingua a freno quando è stato aggiunto Trans / Queer.

Se la tua rivoluzione non include le voci Black Queer, è contro i neri. Se la tua rivoluzione va bene con il lasciare che le persone trans nere come #TonyMcDade scivolino attraverso le fessure per liberare esclusivamente i cishet neri, è anti-nero

Justice Smith

Queer è anche Jameela Jimil, attore e conduttore che ha recitato in The Good Place. Ha fatto il suo coming out quando è stato annunciato presentatore del concorso Legendary e tutti erano perplessi sui suoi possibili legami con l’evento.

Avevo paura del dolore di essere accusata di saltare il carrozzone performativo, su qualcosa che mi ha causato molta confusione, paura e tumulto quando ero bambino. […] So che il mio essere queer non mi qualifica come sala da ballo. Ma ho privilegi e potere e un grande seguito da portare a questo spettacolo […] a volte ci vogliono quelli con più potere per aiutare uno spettacolo a decollare in modo da poter elevare le star emarginate che meritano le luci della ribalta e dare loro una possibilità

Jameela Jimil

Tyler Posey, l’attore protagonista di Teen Wolf, invece ha fatto un coming out più difficile, dichiarando sia la sua pansessualità sia i problemi di dipendenza che ha avuto:

coming out
Tyler Posey

Mi sono svegliato una mattina e ho visto questa cosa su Instagram che riguardava delle donne transessuali che venivano picchiate e molestate e c’era un gruppo di persone che riprendeva l’intera scena e rideva di loro. Mi ha fatto arrabbiare così tanto. Io volevo fare chiarezza su questo perché non ne avevo sentito parlare. Ero in ritardo di una settimana sull’intera faccenda e non ne sapevo niente e, ho pensato, forse se non lo sapevo io, probabilmente anche altra gente non lo sapeva. Perciò all’inizio volevo solo portare alla luce questo fatto in ogni modo possibile ma poi ho voluto fare coming out ed essere onesto.
So che ci sono molti bambini che mi seguono e volevo far sapere che ‘Puoi essere chiunque tu voglia, stare con chiunque tu voglia stare e non ci saranno ripercussioni su di te o sugli altri’.  Non avevo davvero un piano per dire quella cosa, mi sono solo sentito in dovere di dirla. Il mondo è pieno di stigma su tutto e specialmente sulla sessualità.
[…]
Ho passato davvero un momento difficile. Sono sobrio adesso. Sono sobrio da 71 giorni. Ho litigato con tutti quelli che conoscevo e amavo. Ma adesso ho capito di volermi bene per la prima volta nella vita e le cose vanno davvero molto meglio. Non fumo più erba, non bevo, non mi drogo. Non faccio più nulla.

Tyler Posey

Cara Delavigne è già conosciuto come gender fluid dal suo coming out del 2015, e questo anno si è dichiarato pansessuale, raccontando le difficoltà che ha avuto nell’accettarsi. Oggi si batte per l’integrazione della comunità ed è per questo partnership di The Trevor Project, un’organizzazione no profit per prevenire i suicidi di giovani ragazzi in questioning o queerer.

coming out
Cara Delavigne

In Quello della musica

Yungblud è un cantautore che ha fatto coming out come pansessuale e poliamoroso al Virgin Atlantic Attitude Award, ringraziando la comunity e la sua ex fidanzata per averlo aiutato a capirsi e ad accettarsi.

E nello sport

Carolina Morace ha raccontato al Corriere della Sera la sua storia sia come attaccante della nazionale italiana, sia come donna sposata con Nicola Jane Williams.

Sebastian Vega è il primo giocatore di bascket argentino a fare coming out, e lo fa con una lettera sui social:

Sebastian Vega

La verità ci rende liberi
Ricordo esattamente il momento: ero sdraiato sul letto, assolutamente al buio, guardando il soffitto in silenzio, non sapendo cosa fare, la testa mi esplodeva. Ero appena stato con un uomo per la prima volta e non potevo accettarlo. Quella notte è stata una delle peggiori che io possa ricordare. Non solo perché non potevo godermi nulla, ma perché significava un cambiamento definitivo nella mia vita. Ho pensato al mio desiderio di stare con un uomo. Ho sofferto, avevo represso i miei sentimenti per troppo tempo. Non riuscivo a capire come una persona del mio stesso sesso potesse generare questo desiderio, non era giusto, non era “normale”. E volevo essere normale. È stato un momento di rottura.
[…]
Non stavo bene, sono andato in terapia e poi ho comunicato la notizia alla mia famiglia. Ho affrontato mio padre, ero preparato al peggio, pensavo mi avrebbe cacciato di casa, invece con mia grande sorpresa ha reagito bene, la sua reazione è stata piena di amore.
Poi è stata la volta dei miei amici. Che tipo di amicizia gli stavo dando se nascondevo loro una parte così importante di me? Ho iniziato con gli amici più vicino. Piangevo, come se stessi facendo qualcosa di sbagliato. Però tutto poi è cambiato in meglio, finalmente sono libero, non mi potevo nascondere per sempre e adesso vivo”.

Sebastian Vega

Guillaume Cizeron, danzatore sul ghiaccio francese, ha fatto coming out in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia ( 17 maggio):

coming out
Guillaume Cizeron

Mi sono detto che vivendo a Montreal, una delle città in cui ci si sente più liberi come persone della comunità LGBT, tendiamo a dimenticare come questo non sia così ovunque, tanto in Canada quanto in altri Paesi, Francia compresa. Quindi esporsi serve alla causa. Negli ultimi mesi ne ho parlato con molte persone che mi circondano e fanno parte della comunità, alcune di queste sono attivisti e mi hanno più volte rimarcato fino a che punto un coming out possa avere un impatto sociale. Ciò che mi ha inizialmente trattenuto è stato il fatto che ho sempre pensato di non dover fare coming out. Sono rimasto piuttosto sorpreso dal fatto che la gente abbia fatto così tanti commenti positivi, questo mi ha reso felice. […] Ho l’impressione che gli sportivi dichiaratamente gay siano famosi soprattutto in quanto sportivi gay. Non voglio essere il pattinatore gay, ma il pattinatore che ha vinto delle medaglie. Ma penso che sia ancora necessario combattere affinché le cose si evolvano in questa direzione.

Guillaume Cizeron

Cizeron è infatti stato quattro volte campione del mondo e ha vinto una medaglia d’argento alle olimpiadi, oltre ad essere stato cinque volte campione europeo e 6 campione nazionale francese.

Quanti di loro conoscevate?

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