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benessere

Ciao Mamma, come si cura l’Influenza?

today20 Dicembre 2022

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Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Medicine” – The Pale White  

Mi dispiace informarvi che questo non è solo il periodo del Natale, ma è anche il momento dell’Influenza.

Mostro, piaga e dannazione che ci segue da quando eravamo dei demoni con il viso paffuto –comunemente chiamati “bambini”-.

Quindi, sicuramente, o state male o conoscete qualcuno che sta male. Adesso, forse, ci pensa la mamma, ma prima o poi vi ritroverete voi a doverci pensare. Già vi vedo, a comporre in tutta fretta il numero di Genitore 1 tutti allarmati:

“Ciao Mamma, sto/X sta male. Ho/a la febbre. Che devo fare?”

Perciò sono qui –che palesemente non mi trovo in questa situazione in questo momento… no, no– a darvi un manuale, così che non entriate in panico e non teniate vostra madre incollata al telefono per giorni. –Lo so, sono il vostro eroe, spedite medicinali al mio indirizzo come forma di ringraziamento-.

Non agitatevi!

Quando una persona ha l’Influenza, probabilmente soffre di: mal di testa; naso chiuso; mal di gola; febbre –le pezzette bagnate sulla fronte fanno più miracoli di Gesù Cristo-; debolezza; sensibilità alla luce –sì, l’influenza è la prima causa di vampirismo-; mancanza di appetito.

Può far paura, ma c’è un rimedio a tutto. Per prima cosa, calmatevi: se vi agitate, fate solo danni. Così vi faccio un bell’elenco a punti e se sembra una lista della spesa è meglio. -Ho scoperto che a volte tranquillizzano-.

  1. Localizzare il termometro e misurare la febbre;
  2. Trovare i fazzolettianche lo scottex per la cucina va bene: serve per soffiarsi il naso, essere esigenti è una perdita di tempo-;
  3. Abbassare il più possibile la luce nella stanza del malato;
  4. Cercate di fare meno rumore possibile, a meno che non sia la persona malata a volere della musica;
  5. Infagottare il vampiro in tutte le coperte che trovate –l’Influenza ti rende molto sensibile al freddo.-;
  6. Munirsi di caramelline e medicine per la gola, che possono essere assunte in quasi ogni momento, e darle allo zombie;
  7. Trovare la Tachipirina, possibilmente 1000;

    “La dose raccomandata è […] fino a 3 volte al giorno. L’intervallo tra le diverse somministrazioni non deve essere inferiore alle quattro ore.”
    Biglietto informativo della Tachipirina

  8. Combattere il mal di testa con del Moment

    “La dose raccomandata è 1-2 compresse, due-tre volte al giorno. […] È possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.”
    Biglietto informativo del Moment

Sì, sono una di quelle persone strane che ha letto i foglietti illustrativi e dovreste farlo anche voi.

A stomaco pieno?

Per la questione cibo, invece, il monito è: leggerezza! Più di qualsiasi pubblicità dell’acqua frizzante.

Una persona con l’Influenza ha bisogno di re-integrare i liquidi, quindi preparate thè e Coca-Cola. Il primo perché è una scusa per assumere qualcosa di caldo e altamente mielosoci deve essere più Miele che acqua aromatica, in quella bevanda-. La seconda potete mescolarla con l’acqua ed è un modo per prendere Sali, anche perché la zuppa di foglie può risultare irritante. -Dipende dal malato.-

Per quanto riguarda il cibo c’è, ovviamente la pastina:

Mettere a bollire in un pentolino d’acqua con un dado da brodo di carne e, poi, aggiungere la pastina e del parmigiano, con un pizzico di salema pochissimo, perché il dado generalmente è anche salato-. Da servire più caldo del Flagetonte –per quelli che non si ricordano Dante: il fiume di fuoco che attraversa l’Inferno-.

ti dò un indizio: ho l'Influenza
Il pasto dei malati per eccellenza

Altrimenti c’è un’altra ricetta, anche più leggera della prima: la stracciatella.

Il procedimento per il brodo è quello, ma ci aggiungiamo, quando bolle, dell’uovo sbattuto con pangrattato e un pizzichissimo di sale e, se volete, anche noce moscata e prezzemolo. Non dovrete aspettare nemmeno un minuto e vi si formerà uno strato giallastro e della consistenza delle nuvole, annullando anche la pesantezza della pasta. –Inoltre la nonna mi informa che le uova fanno bene a chi sta male, e della nonna ci si fida. Soprattutto se riguarda l’Influenza-.

Piccola chicca

Se lo zombie vampirificato sta abbastanza bene e male da dover fare un aerosol, ma voi non lo avete –e vi prende una bella vena di sadismo gratuito.- potete usare l’antenato: il suffumigi.

Prendete una pentola e riempitela d’acqua e guardatela intensamente finché non inizierà a scaldarsi e a ribollire come un calderone della strega deve fare. A questo punto aggiungeteci camomilla e rosmarino e, dopo un po’, anche del bicarbonato, così inizierà a fumare, e copritelo con un coperchio.

Pov: ho l'Influenza e non l'aerosol
Suffumigi, l’invenzione del Diavolo

A questo punto siete pronti per portarlo alla vostra vittim- emm volevo dire al malato. Fate attenzione a coprirgli la testa con un asciugamano, creando una sorta di tenda che prende la sua testa e il suffumigi scoperchiato. E niente, lasciategli fare una sauna per curare l’Influenza di almeno 30 minuti e ignorate tutte le suppliche che vi verranno rivolte. Anche perché poi vi ringrazierà, visto che potrà di nuovo respirare.

Questo è tutto, semplice e veloce. Quindi a me, non resta che augurarvi tante buone cose. E possa la Salute essere sempre dalla vostra parte! -Un premio a chiunque coglie la citazione storpiata-.

Written by: Aurora Vendittelli

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