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Capricorno: la costellazione e il mito

Scritto da il 22 Dicembre 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Capricorn” – Xan Griffin feat WOLFE

E avvicinandoci alla fine dell’anno entriamo nel mese del Capricorno!

Capricorno
Costellazione del Capricorno

La costellazione

Non essendo attraversata dalla Via Lattea, la costellazione del Capricorno non è molto luminosa, anticamente il giorno del solstizio veniva attraversata dal sole, sorte che oggi spetta al Sagittario.

La sua stella più luminosa è la stella bianca Deneb Algedi, letteralmente la coda della capra. Poichè la figura rappresentata è un caprone con coda di pesce.

Alfa Cap, o meglio Algedi, è tra le stelle più osservate. Sono due stelle gialle, osservabili già con il binocolo, e studiandole con il telescopio, α1 e α2 non sono altro che due stelle doppie.

Tra le sue altre stelle famose vi sono Dabih Algedi, una stella bianca doppia che dista dalla terra circa 344 anni luce; e Nashira, un’altra stella bianca lontana circa 139 anni luce.

La costellazione contiene l’ammasso globulare M30, scoperto da Charles Messier nel 1764. Un ammasso globulare è un insieme di stelle che disposte in forma sferica orbitano attorno al centro di una galassia.

Capricorno
Ammasso globulare M30

La storia e il mito

Per i sumeri la costellazione era unita a quella dell’Acquario e raffigurava un ibex ed era associata al dio Ea, divinità principale del pantheon sumero.

Già i babilonesi disegnavano la costellazione come è oggi, e la chiamavano Suhur-Mash-Ha, letteralmente il pesce capra.

Capricorno
Pan

I greci lo associarono al dio campestre Pan, che aveva la forma di un satiro ( mezzo uomo, mezzo capra). Esistono due miti di Pan:
Secondo il primo la costellazione è stata un premio per l’aiuto che il dio diede nella guerra contro i Titani. Il secondo mito invece riguarda lo scontro tra Zeus e Tifone.

Quando Tifone, il padre dei mostri, si liberò dal Tartaro tutti gli dei scapparono impauriti, Pan compreso, che nella fuga assunse le sembianze di un caprone con la coda di pesce. Zeus affrontò il mostro e fu sconfitto e privato dei tendini. Pan, allora, soccorse il Padre degli Dei e, riuscendo ad ingannare Tifone, restituì i tendini a Zeus.

Una versione del mito afferma che Pan fu trasformato nella costellazione come punizione per essere scappato, un’altra dice che la figura fu un dono da parte di Zeus per il dio della natura per ringraziarlo dell’aiuto.

Voi quale delle versioni conoscete?


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