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Capri Hollywood, Le Cinéma, a 125 anni, sfila sul red carpet digitale

Scritto da il 30 Dicembre 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Polvere di Napoli” – Marco Zurzolo

Un giorno memorabile da ricordare, scorrendo tra le pagine infinite di un calendario passato, remoto che dir si voglia, ricordiamo oggi la nascita del Cinema. Spegnendo 125 candeline dalla prima apparizione sul grande schermo a Parigi, attraversiamo l’oceano per omaggiare ciò che ha dato via libera per la notorietà dell’esposizione cinematografica: Hollywood.

Gli eventi più illuminanti del cinema, non si fermano qui. Troveremo sullo schermo in HD, un evento internazionale, un edizione straordinaria: Capri Hollywood- The International Film Festival, dal 26 Dicembre al 2 Gennaio.

Le Cinéma, un personaggio storico con bombetta e pipa, compie 125 anni

Un freddo caotico avvisava sulla torre di comando, l’arrivo dell’inverno a Parigi, in una data che annuncerà un’evento clamoroso: il 30 Dicembre del 1895. Sul quotidiano francese Le Poste esce un articolo di nuova veduta e crea scalpore, facendo da subito una spavalda notizia, eclatante nel suo genere: la prima cronaca cinematografica.

Due giorni prima era avvenuta la prima proiezione pubblica della storia nel cinema, grazie all’invenzione del cinematografo dei fratelli Lumière. Il miracolo avvenne in quella sala buia, la platea piena di spettatori ed un immagine in movimento che spaventò il pubblico in sala. In pieno fomento chi si nascose dietro le poltrone e chi addirittura uscì fuori, paventando l’idea di uno strano marchingegno, mai visto prima.

L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, nel 1986

Gli spettatori di quel gelido sabato al Salon Indien del Grand Café, a Paris, in dieci quadri, assistettero a dieci cortometraggi; comparve anche il mago, lo stratega del cinema, colui che in soli pochi minuti trasforma la magia del teatro, attraverso trucchi cinematografici, sullo schermo: Georges Méliès.

Antoine Lumière scoraggiò fin da subito Georges Méliès, l’illusionista francese, poiché gli disse: “Il Cinématographe non è in vendita. E ringraziatemi, giovanotto, questa invenzione non ha futuro.” I Lumiére, compreso lo stesso Méliès, capirono fin da subito l’importanza dell’oggetto cinematografico e lo resero impossibile alla concorrenza.

Méliès decise di metterne a punto un modello simile per iniziare a sperimentare il suo magico cinema, rendendolo straordinariamente sorprendente, dandoci un occhio sulla Luna, mai visto prima, tramite le sue magie fiabesche.

In Italia dobbiamo attendere fino al 1896 per godere della prima proiezione, avvenuta nell’attuale Capitale. Successivamente, nel 1899, fu inaugurata la prima Sala Reale Cinematografo Lumière, descritto in prima pagina sul Il Resto del Carlino: Alle svariate e belle proiezioni avvenute ieri sera, il pubblico accorse molto numeroso e applaudì calorosamente.

The international Film Festival, una Capri travestita da Hollywood, festeggiando i suoi 25 anni

Nel cuore partenopeo, nacque venticinque anni fa, precisamente nel 1995 un Festival divenuto internazionale: Capri Hollywood, padre fondatore è Pascal Vicedomini in collaborazione con l’Istituto di Capri nel mondo, il patrocinio della città di Capri ed ancora il sostegno della regione Campania.

Antonio Capuano per me è un idolo. Mi ha insegnato a scrivere per il cinema trasmettendomi entusiasmo e gioia per questo lavoro. E dalla mia Napoli ho rubato l’ironia“. Non potevano mancare le parole di Paolo Sorrentino, omaggiando il regista ottantacinquenne partenopeo, al venticinquesimo Festival Internazionale del cinema a Capri.

Fu proprio Capuano a far debuttare quel ragazzino timido e appassionato di sceneggiatura in Polvere di Napoli, nel 1998.

A Napoli prima ancora che sentirsi attori le persone si sentono comici. Questo è un male perchè quando sei di cattivo umore può far sembrare il mondo distante, ma è un bene perchè ti mette in una relazione sana e continuamente sdrammatizzante con la vita” conclude così Paolo Sorrentino in un’intervista relativa a Capuano e al Capri Hollywood.

Nell’equipaggio cinematografico troveremo altre personalità italiane e straniere amate ovunque, tra cui: Gianfranco Rosi con Notturno, in corsa per gli Awards Global, insieme agli altri tre docu-film italiani in perenne corsa per il successo.

Nel 2019, il Magazine USA, ha definito l’edizione del Capri Hollywood, come l’ultimo grande festival cinematografico dell’anno. Ad oggi, tenendo conto di un evento storico rivoluzionario, gli organizzatori hanno cambiato le carte in tavola, producendo il Film Festival sulla piattaforma MyMovies con un contest mondiale che raccolto circa 1600 candidature da oltre 90 Paesi.

Rendiamo omaggio al Capri Hollywood, dal 1995 ad oggi, ottenendo tre stelle Walk of Fame attraverso tre artisti iconici: Bertolucci, Bocelli e Morricone; stendiamo il red carpet a tutti gli artisti cinematogafici che stilano attraverso la loro storia e la loro fantasia un mondo di libertà d’espressione e magia.


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