fbpx

“Amor y disciplina”: in ricordo di Federico Garcìa Lorca

Scritto da il 19 Agosto 2020

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Love, you should’ve come over” – Jeff Buckley

“Verde que te quiero verde.

Verde vento. Verdi rami.

La barca sopra il mare

E il cavallo in montagna

Con l’ombra alla cintura,

lei sogna alla sua balaustra

verde carne, chioma verde,

occhi di freddo argento.

Verde que te quiero verde.

Sotto la luna gitana,

le cose la stanno guardando

e lei non le può guardare”

Romance sonàmbulo – Federico Garcìa Lorca

All’alba del 19 agosto 1936 Federico Garcìa Lorca viene fucilato dalle forze franchiste a Vìznar, nei pressi di Granada, e il suo cadavere gettato in una fossa. Durante tutta la sua vita Garcìa Lorca professa l’amore per la sua patria e il suo popolo, incanalando il nobile sentimento nella sua poesia, con richiami alla tradizione e alla cultura popolare spagnola. Nonostante la sua adesione a diverse avanguardie durante la militanza nel Gruppo del ’27, che tra le sue fila contava giovani poeti con la voglia di rivoluzionare il mondo letterario spagnolo abbracciando le nuove espressioni letterarie e artistiche di inizio Novecento, l’opera di Lorca -così come quella di molti suoi contemporanei- è difficile da catalogare. Durante il suo percorso il poeta di Fuente Vaqueros abbraccia il teatro popolare e la poesia surrealista, e sarà proprio questa varietà a riflettere la sua anima tormentata, i cui stessi personaggi rispecchiano la tragicità interiore del poeta. Gli alcolizzati e i neri in Poeta en Nueva York e i gitani in Romancero Gitano sembrano anelare ad uno stesso sentimento di rivalsa nei confronti dei pregiudizi.

La tematica centrale dell’opera di Lorca però risiede proprio nell’amore, sentimento che viene preso nel suo carattere assoluto e che sarà protagonista di molti suoi scritti. Amor y Disciplina era il dogma a cui il poeta faceva riferimento per quanto riguardava il componimento e le revisioni dei suoi scritti. Federico Garcìa Lorca è stato un innovatore, un intellettuale che guardava oltre, motivo che segna probabilmente la difficile lettura della sua poesia, una poesia ardita per quanto riguarda i forti sentimenti che, come i fili del burattinaio, muovono le azioni dei personaggi. Lo stesso carattere surrealista ed estremamente simbolico delle sue opere, in particolare quelle teatrali, definite da molti come “irrappresentabili”, hanno avuto la funzione di mettere in mostra il suo animo, che nonostante il suo carattere estroverso celava, come molto spesso capita in questi casi, un animo ermetico e complesso, in questo caso dilaniato dalla depressione dovuta al non poter vivere apertamente la sua omosessualità e la costante presenza di pensieri di morte, la cui parziale comprensione sarebbe giunta solo in seguito alla sua scomparsa. Quando il sole si levò quel disgraziato 19 agosto, svegliato da infidi colpi di fucile, la sua alba sanguigna segnò la morte di uno dei più grandi poeti del Novecento.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Young

Premi PLAY per ascoltare

Traccia corrente

Titolo

Artista