fbpx
play_arrow

keyboard_arrow_right

skip_previous play_arrow skip_next
00:00 00:00
playlist_play chevron_left
volume_up
chevron_left
  • play_arrow

    Young Premi PLAY per ascoltare

  • play_arrow

    Deep

  • play_arrow

    Relax

  • play_arrow

    Passion

  • cover play_arrow

    MARCHIO DI FABBRICA 29/04/21 Giorgio

News

A Prati nasce la prima pasticceria giapponese in Italia

today9 Gennaio 2019

Background
share close

Un laboratorio tutto in rosa, con dolci appena sfornati che emanano un mix di precisione, bellezza e soprattutto particolarità: a Prati ha aperto Hiromi Cake, la prima pasticceria giapponese.

Il negozio è accogliente: in totale sono in 4, 3 ragazze che si occupano di rifinire i dolci e la proprietaria Hiromi, che ha allestito l’ambiente da vero e proprio izakaya, ovvero “negozio di sakè (che è una bevanda alcolica molto diffusa) dove ci si siede”.

La cultura del wagashi, un dolce tipico che viene spesso servito con il tè verde, e più in generale tutta la tradizione dolciaria giapponese, si basa proprio sul trovare i giusti gusti, i sapori più adatti  da abbinare durante la cerimonia del tè, un rito sociale e spirituale diffuso in tutto il Giappone.

I dolci di Hiromi sono a base di farina di riso, fagioli azuki, patate dolci, sesamo, soia, una tradizionale gelatina vegetale di alghe, mango e poco zucchero: la donna, infatti, per la sua precisione artistica e dedizione è particolarmente nota, ma lo è ancora di più grazie all’impegno che mette nell’ecosostenibilità, per cui è stata premiata già diverse volte.

Una regola fondamentale per la cucina dolciaria giapponese consiste nello stare molto attenti all‘estetica delle proprie creazioni, che deriva dal fatto che il canone della bellezza è da sempre un aspetto molto considerato nella cultura orientale.
Ecco, quindi, spiegato il motivo per cui i vostri occhi brilleranno alla vista dei capolavori di questa pasticceria!

Hiromi Cake
Via Fabio Massimo 31
00192 Roma
Tel. 06 9799 8566

Orari: dal Lunedì al Sabato, dalle 9:00 alle 22:00, la Domenica dalle 12:00 alle 22:00.

Written by: Giulia Maurizi

Rate it

Previous post

nuova pillola high tech può somministrare autonomamente i farmaci che servono

News

Una nuova pillola hi-tech potrebbe somministrare autonomamente i giusti farmaci

Dei ricercati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) hanno sviluppato una pillola hi-tech in grado, una volta ingerita dai pazienti, di rimanere nello stomaco per un mese così da monitorare lo stato di salute degli interessati. L'intento è quello di poter somministrare, in maniera sicura, i giusti farmaci direttamente all'interno del corpo, senza dover ricorrere a procedure invasive. Questa nuova tecnologia ha la capacità di trasmettere informazioni via wireless e […]

today9 Gennaio 2019

Post comments (0)

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0%