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10+1: le fobie più bizzarre

Scritto da il 1 Febbraio 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “(Don’t Fear) The Reaper” – Blue Oyster Cult

La paura è una delle sensazioni più antiche insita nell’uomo. Sebbene venga vista come un carattere totalmente negativo, la paura ha i suoi pregi, in primis quella di farci riconoscere un pericolo così da adeguarsi di conseguenza. Si può dire sia un meccanismo di difesa. La fobia però è qualcosa di diverso. E’ una paura ossessiva ed angosciosa, in cui la reazione allo stimolo “spaventante” risulta troppo sproporzionata.

Facciamo un esempio, prendendo in esame una delle fobie più comuni: l’aracnofobia, ovvero la paura dei ragni. Tale fobia presenta diverse scale di intensità, che possono andare dal semplice disgusto, fino ad attacchi di panico o al bruciare la propria abitazione, cambiare nome all’anagrafe ed entrare nel programma testimoni per evitare di essere rintracciati. La domanda però rimane: “Perché abbiamo paura dei ragni?”. E’ una paura irrazionale, soprattutto se si sta parlando di ragni piccoli, totalmente innocui e non velenosi. Questa è una fobia, e al mondo ne esistono di veramente bizzarre. Oggi a 10+1 parliamo delle fobie più strane.

1. CHROMETOFOBIA

fobia
Sembrano tanti, ma saranno si e no venti dollari

La paura del denaro. Le persone che ne soffrono hanno un’irrazionale paura dei soldi. Forse non la fobia migliore considerato come si muove il mondo, ma se può far stare meglio qualcuno, ho sempre ritenuto il baratto migliore. Tutto questo ovviamente dal basso della mia povertà.

2. HIPOPOTOMONSTROSESQUIPEDALIOFOBIA

Il terrore per le parole lunghe. Una paura legata al pronunciare parole lunghe per evitare di rendersi ridicoli. Chi ha dato il nome a questa fobia ovviamente non ha tenuto in considerazione le persone a cui questa fobia fa riferimento. Se qualcuno dovesse chiedere loro qual è la loro paura più grande, non riuscirebbero nemmeno a spiegarglielo. Però non temete, il nome della fobia è stato abbreviato in “sesquipedaliofobia”, per rendere più facile la vita a chi ne soffre. 18 lettere sono comunque meglio di 33.

3. PAPAFOBIA

Si, è quello che state pensando: la paura del Papa, più in generale di tutto ciò che è sacro. Occhi aperti, il Papa è ovunque.

4. ANUPTAFOBIA

“Meglio soli che male accompagnati” diceva qualcuno. Non per chi soffre di “anuptafobia”, la paura di rimanere single.

5. ASIMMETRIFOBIA

Vi faccio un esempio. Vi è mai capitato di vedere due matite non perfettamente allineate su un tavolo, quindi dare di matto, rubare una macchina e scappare oltre il confine? No? Allora non soffrite di “asimmetrifobia”.

6. ALLIUMFOBIA

Paura dell’aglio. Tipica dei vampiri. La cura è semplice: un paletto di legno conficcato nel cuore.

7. AMBULOFOBIA

Camminare è una cosa che, in alcune persone, può generare paura. Se posso dire una cosa, camminare è un po’ inutile ormai. Navi, treni, macchine e aerei sono stati creati per un motivo: velocizzare gli spostamenti, coprire un maggior numero di terreno in minor tempo. Questo perché le nostre gambe sono inutili. Non solo camminare è ormai futile, ma dopo un po’ stanca pure. Chi cammina non è altro che un tradizionalista e a me piace definirmi un progressista, perché il mondo deve andare avanti. Stupide gambe.

8. POGONOFOBIA

La paura delle barbe. Shave like a Bomber.

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Lo scontro epico che sta per prendere piede tra quest’uomo e un rasoio Gillette

9. XANTOFOBIA

Paura del colore giallo. Molteplici rapine a mano armata, traffico di armi, crimini di guerra e ricettazione, il giallo è il più pericoloso dei colori. Chi lo ha incontrato lo ha descritto inizialmente come un colore vivace, affabile e alla mano. Ma l’apparenza inganna. Questo tipo di comportamento è utilizzato dal giallo per attrarre le proprie vittime, facendole avvicinare quel tanto che basta per dare loro il colpo di grazia. Mai fidarsi del giallo.

10. ALECTOROFOBIA

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Sapete quanto è difficile trovare l’immagine di un pollo che non sia già stato cucinato?

La paura dei polli. Pensate faccia ridere vero? Allora vi racconto due aneddoti. Il primo riguarda la storia di Mike, il pollo senza testa. Si, il titolo perfetto per una sitcom, peccato che Mike fosse un pollo esistito verso la fine degli anni quaranta che riuscì a vivere per diciotto mesi senza testa. Se dovessi pensare ad una creatura partorita dalla mente di un demone dell’Inferno, sarebbe proprio questa. Il secondo aneddoto si rifà invece ad uno studio, che vede nel pollo un diretto discendente del Tyrannosaurus Rex. Probabilmente gli alectorofobici avranno smesso di leggere l’articolo, ma ci tengo a precisare una cosa. Riguardo i due aneddoti riportati non si ha un riscontro veritiero al cento per cento, il mio era più un modo per riportare delle curiosità, delle “simpatiche” voci di corridoio. Ma si dai, alla fine i ragazzi sono ragazzi.

+1. PANOFOBIA

La paura di tutto. La paura di qualcosa di sconosciuto, non ben specificato. Quindi questo, non c’è molto altro da aggiungere. C’è chi dice di non aver paura di niente e chi ha paura di tutto. Entrambi si completano.

Per oggi è tutto. Non bisogna stupirsi dell’esistenza di tali fobie, perché tutti hanno paura di qualcosa. Per esempio io ho la fobia dei commessi di Foot Locker, con le loro tute da arbitri, il loro correre in giro per il centro commerciale tenendo una scatola di scarpe in mano che probabilmente nasconde qualcosa di losco. La paura che mi possano fischiare un rigore -inesistente, palla piena- senza averne realmente l’autorità. Quindi, sulle note di urla di terrore, noi ci salutiamo, dandoci appuntamento a venerdì con un altro 10+1.

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