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10+1: Curiosità del mondo animale

Scritto da il 5 Febbraio 2021

Soundtrack da ascoltare durante la lettura: “Animals” – Martin Garrix

Oggi parliamo di animali. Un argomento che mi sta molto a cuore, perché mi riporta indietro nel tempo a quando da piccolo leggevo i libri sull’argomento, mi fissavo sulle foto e le illustrazioni e mi cibavo di documentari del National Geographic. E, se c’è una cosa che ho imparato durante la mia militanza nel mondo della biologia, è che il mondo animale è strano, ma strano del tipo strano forte. Nel senso che ci sono cose che sconfinano dall’immaginabile per entrare nell’inimmaginabile. Queste sono 10+1 curiosità sul mondo animale.

1. IL VELENO DELL’ORNITORINCO

Come non cominciare questo 10+1 con l’animale simbolo di tutte le stranezze, il re del bizzarro per eccellenza: l’ornitorinco. Un mammifero che depone le uova, un mammifero che ha il becco, un mammifero che non si sente molto mammifero. Sono tutte caratteristiche molto particolari, ma che già conoscevamo. Quello che forse non tutti sanno è che il maschio dell’ornitorinco è anche velenoso. Dietro le zampe posteriori è infatti dotato di un rostro, o sperone, con cui inietta un veleno in grado di uccidere animali di piccola taglia. Non è letale per l’uomo, ma il dolore è assicurato. In Australia tutto tenta di ucciderti, anche l’animale apparentemente più innocuo.

2. I NASI DELLA LUMACA

Le lumache hanno quattro nasi: due per annusare e due per respirare. Poi ne hanno un altro appositamente usato per sgamare gli infami.

3. I TORI E IL COLORE ROSSO

Tutti sanno che i tori odiano il colore rosso. Pochi sanno che non è così. Spesso nella nostra mente si crea a riguardo l’immagine del torero che sventola il suo drappo rosso e il toro, furibondo alla vista di tale colore, carica a testa bassa. Peccato che i tori siano daltonici. Ciò che scatena in loro questa furia è l’agitarsi del mantello, i movimenti bruschi, i piccoli scatti. Quindi si, vi potete vestire di rosso anche se state andando in fattoria, basta che qualcuno non vi agiti come una bustina di zucchero.

4. IL VOLO DEI COLIBRI’

Fino a cento battiti d’ali al secondo in alcune specie. Frequenza cardiaca di 1500 battiti al minuto. Devono consumare in un giorno fino alla metà del loro peso in zucchero. Il colibrì sta sempre a duemila. E’ un animale che sembra impossibile possa esistere, ma lui se ne infischia ed esiste lo stesso. Sono gli unici uccelli in grado di volare all’indietro, grazie alla particolare struttura delle loro ali, che gli permettono di eseguire movimenti molto precisi. Se solo potessero volare all’indietro pure i gabbiani, per tornarsene nei loro antri vicino al mare, dove dovrebbero stare. Questi pennuti manigoldi mangiano la nostra spazzatura e uccidono i nostri piccioni, e poi mangiano pure quelli.

5. UN ORSO PUO’ RAGGIUNGERE I 50 Km/h DI VELOCITA’

Ma allora ci credo che Di Caprio in quel film è rimasto fregato. Inutile scappare, è una gara persa in partenza.

6. SCOIATTOLI SMEMORATI

Gli scoiattoli scordano circa la metà delle ghiande che nascondono. Non Scrat dell’Era Glaciale, lo scoiattolo dai denti a sciabola che si innalza a modello di amore e devozione.

7. I PANDA NON DIGERISCONO IL BAMBU’

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Però mangiano praticamente solo quello. Questo è dovuto al fatto che il panda ha la conformazione di un carnivoro -è pur sempre una specie di orso-.

8. IL (NON) SALTO DELL’ELEFANTE

L’elefante è l’unico mammifero terrestre incapace di saltare. Però a dondolarsi sul filo di una ragnatela è fortissimo -e, ovviamente, ritenendo la cosa interessante andò a chiamare un suo amico-.

9. I NOMI DEI DELFINI

Sapevate che ogni delfino ha il proprio nome? Nel senso il nome con cui si fa riconoscere dai suoi simili, un nome “delfinico”. Ebbene è così, anche tra i delfini, se hai un nome buffo, ti prenderanno in giro. Inoltre si è scoperto che usano dei “nomi” anche per indicare degli oggetti e utilizzano strumenti per eseguire azioni complesse. Prima o poi ci conquisteranno tutti.

10. UCCELLI VELENOSI

Esistono in natura anche uccelli velenosi. Uno di questi è il pitoui testanera, una delle prime specie di uccelli velenosi scoperti. La sua tossicità, presente sulle piume dell’uccello, è dovuta in particolare ad una dieta a base di particolari coleotteri. Per fortuna vive in Nuova Guinea.

Idea per un nuovo animale: il piccione di Piazza Bologna velenoso.

+1. I POLPI SONO IN GRADO DI PREVEDERE L’ESITO DELLE PARTITE DI CALCIO

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Gli scienziati ancora non sanno da cosa derivi questo comportamento. Si ipotizza possa essere un tratto evolutivo sviluppato dall’animale per evitare di essere mangiato dall’uomo. A quest’ultimo infatti verrebbero forniti dall’animale i risultati di diverse partite, prontamente giocati in schedina. L’uomo, avaro per natura, non se la sente di mangiare la sua fonte di ricchezza. Tale comportamento del polpo è stato notato per la prima volta in un esemplare di nome Paul, pace all’anima sua.

Adesso è giunto il momento dei saluti. Vorrei ringraziare tutti gli animali che hanno partecipato all’elenco. Chi non è comparso non deve però prendersela, probabilmente ci sarà una parte 2. Quindi animali, continuate ad essere incredibili, non cambiate mai.

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