Nasce Uoman, il nuovo brand italiano woman friendly

Scritto da il 19 Novembre 2019

Durante la lettura si consiglia l’ascolto del brano: “Take on me – A ah”

Acronimo di cinque diversi nomi di donne, Ulla, Olga, Margò, Altea e Nora, che identificano i cinque diversi fit dei suoi capi (dal più “slim” al più “morbido”), Uoman è il nuovo marchio di abbigliamento donna appartenente alla famiglia siciliana di moda Gangarossa, nato dall’idea della stilista italiana Barbara Tirotti.


Dopo tanti anni come direttore creativo di diversi brand, avevo voglia di creare qualcosa di mio e ho trovato nella famiglia Gangarossa dei soci in linea con i miei obiettivi […] I nostri valori fondamentali sono la chiarezza, la correttezza e l’inclusività […] abbiamo adottato prezzi particolari, che non ricorrono allo stratagemma dei centesimi ma sono prezzi pieni: ad esempio le nostre maglie costano da 27 a 55 euro, le camicie 25, i pantaloni 32, i capispalla, i pezzi più costosi, superano di poco i 100 euro. Rinnoviamo continuamente la proposta con inserimenti bisettimanali.

Barbara Tirotti

Debuttando con una collezione stagionale per l’autunno-inverno 2019/2020, fatta di circa 200 prodotti, tra i quali abbigliamento, piccola pelletteria, bigiotteria, calzature e una fragranza, Uoman si impone nel mercato del retail con una proposta singolare: l’eliminazione definitiva delle taglie che, a detta dei suoi ideatori, “ingabbiano” le donne in una determinata categoria, costringendole più o meno inconsciamente ad essere associate ad un numero legato alle proprie dimensioni fisiche.

Il marchio, dichiaratamente dalla “parte delle donne” non solo perché suo unico target di riferimento ma soprattutto per l’intento di conferir loro, attraverso elementi materiali, il “self-confidence” e la forza interiore che ciascuna dovrebbe irradiare anche attraverso il suo stile personale, realizza i suoi capi attraverso l’impiego di fibre prevalentemente naturali e provenienti per gran parte dall’Italia, donando così anche il proprio contributo al continuo sviluppo del Made in Italy.

Oltre alla produzione e vendita di abbigliamento, Uoman porta con sé l’omonimo ente no-profit, Fondazione Uoman, che si basa sull’intento di devolvere dieci centesimi per ogni capo venduto, i quali verranno destinati alla realizzazione di corsi di varia natura, ai quali le clienti del brand potranno accedere dal marzo del prossimo anno.

Con quattro stores già aperti nelle principali vie dello shopping di Catania, Roma, Busto Arsizio e Siracusa, Uoman punta a raggiungere nell’arco dei prossimi cinque anni un giro d’affari pari ai 40 milioni di Euro, coprendo l’intero territorio nazionale con ben 60 negozi locati strategicamente in zone commerciali ad alta frequentazione, e ad ampliare il proprio raggio d’azione attraverso possibili collaborazioni con partner commerciali che ne condividano gli stessi principi, per poi “eventualmente approcciare anche l’estero”, come affermano Giuliano e Guido Gangarossa, rispettivamente Direttore Commerciale e CFO (“Chief Financial Officer” o “Direttore Finanziario” ndr) del marchio.


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