La Milano di domani

Scritto da il 10 Settembre 2019

In un presente sempre più preso di mira da eventi climatici anomali e prospettive poco rassicuranti, il progetto inaugurato a Milano dall’architetto Stefano Boeri e coordinato dalla professoressa Maria Chiara Pastore rappresenta una vera e propria boccata d’aria nell’ambito dell’ecologia: grazie all’iniziativa ForestaMi, infatti, verranno piantati entro il 2020 in tutta l’area urbana della metropoli lombarda 100mila nuovi alberi, aumentando così del 50% il numero di piante della città e donandole un volto del tutto nuovo.

Il progetto, al quale hanno già aderito numerose aziende del panorama milanese, racchiude in sé due ambiziosi obiettivi: uno a breve termine, che punta a tirare uno smacco al proverbiale smog cittadino piantando entro il 2020 quanti più alberi possibili a partire da aree extraurbane come quella dell’Abbiatense e delle stazioni di Albairate e Abbiategrasso; uno a lungo termine, che mira a trasformare entro i prossimi 11 anni la città in un vero e proprio parco metropolitano, attraverso lo sfruttamento di ex aree di parcheggio, ex scali ferroviari, ma anche zone come il parco del Grugnotorto e i terreni della Fondazione Ca’ Granda.

Tirando le somme, distribuendo intelligentemente i lavori di piantumazione e rispettando i tempi (100mila alberi entro il 2020, 400mila entro il 2022, 1,2 milioni entro il 2024, e avanti così fino al 2030), si prevede di arrivare ad un totale di 3 milioni di nuove piante a Milano.

PiantaMi sarà la punta di diamante del World Forum on Urban Forest, che avrà luogo il prossimo 21 Novembre proprio alla Triennale di Milano.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.


Young

Premi play per ascoltare

Traccia corrente

Titolo

Artista