Young

La voce degli studenti

Current track

Title

Artist


Chiacchere di cinema: Bates Motel, dove non può piovere per sempre (o forse, si)

Written by on 7 Gennaio 2019

Please don’t stop the success

Incarnato dalle cromie color del caramello, nasino a patatina e grandi occhi espressivi. Sono questi i pochi ma efficaci tratti distintivi che identificano una delle regine indiscusse del pop degli ultimi dieci anni: Rihanna.
Sono passati oramai ben 12 anni dal noto tormentone “Under my umbrella”, e la cantante delle Barbados con il tempo non ha di certo richiuso il suo, di ombrello. Ebbene sì, dopo un già precedente esordio cinematografico, la cantante ha anche fatto un breve cameo nel mondo delle serie TV. È apparsa in due episodi della quinta e ultima stagione di uno show dai tratti noir, in cui proprio i diluvi insistenti si susseguono senza tregua: Bates Motel.

All work and no play…rendono vulnerabili

Se siete veri amanti del genere, questo titolo non solo vi suonerà familiare, ma vi porterà alla mente il  nome di uno dei massimi registi cinematografici di tutti i tempi: Alfred Hitchcock. Proprio all’interno dei meandri del Bates Motel, infatti, si svolgono le vicende del capolavoro del 1960: Psycho.
Ancora oggi “la scena della doccia” figura tra le più celebri del mondo del Cinema.
Inoltre, numerose sono state le pellicole ambientate nei corridoi degli alberghi, basti pensare ad un’altra pietra miliare del genere: Shining, di Kubrick e i corridoi spettrali dell’Overlook hotel.

Di nome, ma non di fatto

Occorre specificare che Bates Motel non si configura  come prequel di Psycho, da cui infatti trae semplicemente spunto, bensì come una serie horror liberamente ispirata alla celebre pellicola.
Come in ogni dimensione televisiva che si rispetti, anche in questa le vicende si svolgono in una cittadina fittizia: White Pine Bay. La “baia del Pino bianco”, traducendo letteralmente. Verrebbe da pensare ad un mondo analogo alla Twin Peaks di David Lynch, o piu’ recente, alla Wisteria Lane di Desperate Housewives. Il nome non evoca forse in immediato l’idea di un paesello americano di provincia, immerso nella natura più rigogliosa, incastonato tra laghi e paesaggi caratteristici, nel quale i misteri più fitti e i segreti più sconvolgenti non possono che essere totalmente inesistenti? Ecco, non proprio.

Il Cast

Nel caso foste titubanti, è bene presentare sin da subito i nomi dei due attori protagonisti principali: Vera Farmiga e Freddie Highmore, già visti rispettivamente nella saga horror “The Conjuring” e nella pellicola di Tim Burton “La Fabbrica di Cioccolato”.
Freddie era il bambino che vince l’ultimo golden ticket per la visita alla fabbrica di Willie Wonka, e in questa serie tv interpreta il ruolo del protagonista, Norman Bates, l’apparente ragazzino della porta accanto, devoto alla madre e ben educato.
Farmiga interpreta, invece, il ruolo della madre di Norman, Norma.

Di nome e di fatto

Nessun errore di battitura: i nomi dei protagonisti differiscono proprio per un’unica lettera, è già da questo particolare si possono intuire un sacco di aspetti: la scelta di proporre due nomi così somiglianti in grafia e fonia, rispecchia, infatti, una similitudine ben maggiore, a tratti morbosa, a livello del tipo di rapporto che si instaura nel corso delle vicende narrate tra i due personaggi.

A volte ritornano

Per la regia di Carlton Cuse (già affiancatore di J.J Abrams in alcuni episodi di “Lost”)  le vicende della serie tv prendono il via con la morte, avvenuta in circostanze misteriose,  del padre di Norman. Con il desiderio di lasciarsi l’accaduto e il passato alle spalle, madre e figlio si trasferiscono in una nuova cittadina, con l’intento di restaurare un vecchio motel a ridosso della tangenziale, il Bates Motel, e diventarne i proprietari.
La tecnica dei flashback  qui largamente impiegata, consente la comprensione di numerosi dettagli altrimenti poco chiari. Tuttavia, come spesso accade, il passato non è mai completamente accantonato. Spesso ritorna, portando con sé nuovi, e vecchi, inquietanti segreti.


Reader's opinions

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.